18h fa
Wall Street in calo: rendimenti elevati e petrolio sopra 104 dollari riaccendono i timori d’inflazione
Le azioni statunitensi sono scese, con il balzo del petrolio e i rendimenti dei Treasury su livelli elevati che hanno riacceso le preoccupazioni per l’inflazione. Il Brent è salito del 4,2% oltre 104 dollari al barile, con l’aumento dei rischi di interruzioni delle forniture dal Medio Oriente. Il rendimento del Treasury decennale si è mantenuto intorno al 5,29%, vicino ai massimi dal 2002. Amazon, Tesla e Nvidia sono scese tra lo 0,3% e l’1,3%, mentre il Dow Jones Industrial Average ha perso 88,19 punti.
18h fa
19h fa
PayPal testa PYUSD per dividendi infragruppo: oltre 1 miliardo di dollari trasferito in due ore
PayPal ha reso noto di aver completato trasferimenti pilota per oltre 1 miliardo di dollari con la sua stablecoin PYUSD per regolamenti infragruppo, riducendo a due ore un processo che normalmente richiedeva giorni. La società indica che l’offerta totale di PYUSD ha superato 3 miliardi di dollari e che il token è integrato in circa 70 mercati su più blockchain. L’iniziativa di tesoreria ha ottenuto riconoscimenti agli Adam Smith Awards 2026, tra cui quello per la miglior soluzione di tesoreria.
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19h fa
19h fa
Securitize lancia Securitize Stocks su Solana con azioni USA tokenizzate e garantite 1:1 da titoli reali
Securitize ha annunciato il lancio di Securitize Stocks sulla blockchain di Solana, portando in forma tokenizzata le azioni statunitensi. Ogni token è garantito 1:1 da azioni reali detenute sulla piattaforma di broker-dealer registrato della società. Per gli investitori idonei negli Stati Uniti, nell’UE e in altre giurisdizioni consentite, il prodotto prevede i relativi diritti di voto e i dividendi. L’iniziativa amplia le tipologie di asset disponibili on-chain nell’ecosistema Solana.
SOL
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19h fa
20h fa
Italia: pronti a ulteriori rilasci di scorte di petrolio se gli altri Paesi europei onorano gli impegni
L’Italia ha completamente adempiuto all’obbligo di rilascio di 10 millionbarrel previsto dal piano dell’Agenzia internazionale dell’energia (IEA) sulle scorte d’emergenza e si è detta disponibile a fornire ulteriori volumi, a condizione che altri Paesi europei rispettino gli impegni ancora in sospeso. Secondo i dati di JPMorgan, all’Europa restano circa 40 million barrels da rilasciare sui 108 million barrels complessivamente promessi. La Francia ha annunciato mercoledì il rilascio di 10millionbarrel dalle proprie riserve d’emergenza di diesel. La portavoce del governo Maud ⁠Bregeon ha dichiarato che servirà circa un anno per ricostituire le scorte e che l’operazione coprirà circa il 20% del consumo nazionale di diesel, pari a 54 million barrels, in un periodo di threemonth.
20h fa
20h fa
Wall Street verso un avvio in calo, balzo del Brent oltre $105 e Treasury decennale intorno al 5.32%
Le azioni statunitensi sono attese in calo all’apertura di giovedì, dopo il balzo del petrolio e con i rendimenti dei Treasury vicini ai massimi pluriennali, alimentando timori d’inflazione. I futures sul Brent hanno superato i 105 dollari al barile per i rischi di offerta legati al Medio Oriente, mentre il rendimento del Treasury decennale resta intorno al 5.32%. I titoli tecnologici a maggiore capitalizzazione sono sotto pressione: Amazon.com, Tesla e Nvidia cedono tra lo 0.4% e l’1%.
20h fa
20h fa
Futures USA in calo con il rialzo del petrolio e la correzione sull’AI
I futures su Wall Street sono scesi su tutta la linea: -0,8% per il Dow, -0,5% per l’S&P 500 e -0,7% per il Nasdaq. Il sentiment è stato frenato dall’ulteriore aumento dei rendimenti dei Treasury, dal rialzo del petrolio e da una nuova correzione nel comparto dell’intelligenza artificiale. In Asia, le azioni tecnologiche hanno risentito dei conti di Samsung Electronics, mentre in Europa lo Stoxx 600 è scivolato al livello più basso da giugno. Il Brent è arrivato a superare brevemente i 105 dollari al barile e il WTI è salito sopra 92 dollari.
BTC
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20h fa
20h fa
Gevo vende e consegna 10.000 crediti di rimozione di CO2 tramite ClimeFi, puntando a oltre 30 milioni di dollari l’anno
Gevo ha completato, tramite ClimeFi, la vendita e la consegna di 10.000 crediti di rimozione di carbonio a un acquirente corporate. La società afferma che, grazie all’infrastruttura operativa esistente e all’accesso ai mercati del carbonio regolamentati e volontari, il business del carbonio potrebbe superare i 30 milioni di dollari di ricavi annui. Dati di settore indicano che, su circa 50 milioni di tonnellate contrattualizzate nel mercato della rimozione del carbonio, solo circa il 3% è stato consegnato. In questo contesto, l’azienda si posiziona tra gli operatori che stanno effettivamente effettuando le consegne.
20h fa