58m faThe Block: Revolut ottiene l"approvazione preliminare di VARA a Dubai per servizi cripto negli Emirati Arabi UnitiRevolut ha ricevuto da VARA, l"autorità di regolamentazione degli asset virtuali di Dubai, un"approvazione in linea di principio per offrire negli Emirati Arabi Uniti servizi cripto di broker-dealer, investimento e scambio. La fintech prevede di rendere disponibili le funzionalità cripto tramite la propria app retail e attraverso la piattaforma di trading dedicata Revolut X, subordinatamente al via libera regolamentare definitivo.1h faSondaggio Reuters: per gli economisti la Bank of Canada manterrà i tassi invariati fino al 2027Un sondaggio Reuters indica che, per la maggior parte degli economisti, la Bank of Canada (BoC) manterrà i tassi d'interesse invariati fino al 2027. Secondo Bank of America, l'inflazione core si sta avvicinando al 2% senza segnali di surriscaldamento, un quadro che supporta una BoC in pausa. Royal Bank of Canada rileva che il miglioramento delle condizioni economiche rafforza l'ipotesi di stabilità e prevede che l'istituto confermi i tassi per la sesta riunione consecutiva. Oanda invita alla cautela. Anche TD Securities si attende tassi fermi. Scotiabank prevede nessuna variazione in questa riunione, ma segnala una possibile finestra di restrizione fino a 75 punti base tra il quarto trimestre e l'inizio del prossimo anno, nel caso in cui rimbalzo economico e dinamica dell'inflazione dovessero mantenersi. National Bank of Canada stima che resteranno invariati sia i tassi sia il bilancio, pur avendo rivisto al ribasso la previsione di PIL per quest'anno e alzato quella sull'inflazione. Signal49 vede una crescita del PIL intorno allo 0,5% nel 2024. BNY Mellon non si aspetta tagli prima del quarto trimestre. ING ritiene che la BoC difficilmente adotterà un orientamento più aggressivo in assenza di un nuovo rialzo dei prezzi del petrolio.1h faLa Corea del Sud accelera sull'aggiornamento delle regole per gli asset cryptoLa Corea del Sud sta preparando una nuova legge per inserire le criptovalute nel quadro statale di gestione del patrimonio. La bozza del National Asset Basic Act amplierebbe la supervisione sugli asset pubblici includendo anche gli asset virtuali e la proprietà intellettuale. Secondo i funzionari, la riforma punta a modernizzare un sistema rimasto in larga parte invariato dal 1950.1h faStati Uniti e Regno Unito delineano raccomandazioni per allineare le regole su stablecoin e tokenizzazioneStati Uniti e Regno Unito hanno presentato una serie di raccomandazioni volte ad armonizzare i quadri normativi su stablecoin e tokenizzazione, con l'obiettivo di ridurre le divergenze regolamentari tra le due giurisdizioni e favorire un approccio più coerente alla supervisione del settore.1h faFlash Giappone: approvata la legge che riconosce le criptovalute come \u0022attività finanziarie\u0022Flash Giappone: il Paese ha approvato ufficialmente una legge che riconosce le criptovalute come \u0022attività finanziarie\u0022.1h faLa Corea del Sud punta a includere le criptovalute nella gestione degli asset stataliLa Corea del Sud si prepara a integrare le criptovalute nel proprio quadro di gestione degli asset pubblici, secondo quanto riferito da una fonte sui social media. Il passo rappresenta un cambio di rotta sul fronte regolatorio, con il riconoscimento degli asset digitali come strumenti utilizzabili nella gestione della finanza nazionale. L'iniziativa rientra nella strategia collegata al Digital Asset Basic Act, pensata per rendere più lineare l'inserimento degli asset virtuali nelle operazioni finanziarie del settore pubblico. La svolta arriva dopo la rimozione, all'inizio dell'anno, del divieto di lunga data sulle detenzioni di criptovalute da parte delle aziende, che ora possono destinare una quota del capitale alle principali criptovalute. Punti chiave - L'inclusione delle cripto nella gestione degli asset statali indica un orientamento normativo più favorevole verso le valute digitali. - Le quotazioni di mercato legate a Hyperliquid suggeriscono che gli operatori interpretano una maggiore accettazione regolatoria come potenzialmente positiva per le valutazioni degli asset digitali. - La misura si inserisce nella più ampia strategia sugli asset digitali con orizzonte 2026, che mira a portare le criptovalute nelle operazioni fiscali nazionali. Cosa monitorare I mercati seguiranno eventuali nuovi sviluppi nella strategia sudcoreana sugli asset digitali, che potrebbero influenzare anche la percezione globale delle criptovalute. Sotto osservazione anche gli effetti delle nuove politiche sulla gestione delle cripto sequestrate o confiscate, stimate in circa 57 milioni di dollari. Attenzione inoltre a possibili annunci su tempi di attuazione e regole specifiche previste dal Digital Asset Basic Act, elementi che potrebbero chiarire ulteriormente l'approccio del Paese all'integrazione delle cripto. Ricevi analisi in tempo reale dei prediction market, powered by Vera. Iscriviti a Vera.1h faLa Corea del Sud verso il riconoscimento delle criptovalute come asset nazionaliLa Corea del Sud prepara un cambio di passo nella gestione del patrimonio pubblico: le criptovalute potrebbero entrare nella definizione di asset nazionali con l'introduzione del nuovo "National Asset Basic Act". Il pacchetto si inserisce in una roadmap più ampia che include regole per le stablecoin, proposte per ETF spot su Bitcoin e progetti di tokenizzazione, tra cui un pilot sui titoli di Stato. Secondo quanto annunciato il 15 luglio dal Ministero dell'Economia e delle Finanze durante un briefing di politica governativa alla Presidenza (Blue House) di Seul, il "National Asset Basic Act" amplierebbe l'attuale perimetro degli asset pubblici includendo criptovalute e altri "virtual assets". Il ministero ha indicato che il nuovo impianto normativo coprirà anche classi emergenti come la proprietà intellettuale, con l'obiettivo di rafforzare i criteri di gestione e sviluppo delle diverse componenti del patrimonio statale. A differenza dell'approccio precedente, centrato soprattutto sulla tutela degli investitori, l'iniziativa mira a inquadrare gli asset digitali come parte dell'infrastruttura finanziaria di lungo periodo del Paese. Il provvedimento rappresenta solo un tassello. Il governo lavora anche al "Digital Asset Basic Act", che dovrebbe introdurre requisiti di licensing per gli operatori crypto, standard di custodia e obblighi di riserva per gli emittenti di stablecoin. In parallelo, il Parlamento valuta modifiche al "Capital Markets Act" che potrebbero aprire la strada al primo ETF spot su Bitcoin in Corea del Sud. Le autorità stanno inoltre definendo un quadro legale per le transazioni transfrontaliere in stablecoin, con l'obiettivo di semplificare l'utilizzo degli asset digitali nei pagamenti internazionali. Oltre alla regolazione, Seul accelera sulla tokenizzazione. Il piano prevede la tokenizzazione di immobili di proprietà statale tramite security token (STO), consentendo al pubblico di investire e partecipare ai rendimenti. Un programma pilota sui titoli di Stato tokenizzati è previsto per il 2027 e dovrebbe integrarsi con l'infrastruttura di CBDC wholesale della Bank of Korea. Le autorità analizzeranno anche come la rete della CBDC possa interoperare con altre reti blockchain. La Corea del Sud resta uno dei principali mercati globali delle criptovalute, con una quota stimata tra il 15% e il 20% dei volumi di trading mondiali.1h faFLASH: la Corea del Sud includerà le criptovalute nella nuova legge sulla gestione degli asset stataliFLASH: la Corea del Sud prevede di includere le criptovalute nella futura legge sulla gestione degli asset statali.2h faIl Senato giapponese approva la riforma della Financial Instruments and Exchange Act: criptoassettI con aliquota al 20% dal 2028 e via libera agli ETFChainCatcher riporta che, secondo i media giapponesi, la Camera dei Consiglieri ha approvato oggi in via definitiva l'emendamento alla Financial Instruments and Exchange Act. Con la riforma, i criptoasset (valute virtuali) entrano ufficialmente nel perimetro della normativa sugli strumenti finanziari, superando l'inquadramento limitato alla Payment Services Act come mezzo di pagamento. Sul fronte della vigilanza e della tutela degli investitori, il testo introduce un meccanismo di controllo dell'insider trading dedicato al mercato crypto, sotto la supervisione della Securities and Exchange Surveillance Commission. Inasprite anche le sanzioni per gli operatori non autorizzati: la pena detentiva massima sale da 3 a 10 anni e la multa massima arriva a 10 milioni di yen. L'entrata in vigore dell'emendamento è prevista entro luglio 2027. La legge chiarisce inoltre importanti cambiamenti su fiscalità e canali di investimento. Da gennaio 2028, l'aliquota sui profitti da trading di criptoasset in Giappone dovrebbe scendere dall'attuale massimo del 55% (tassazione complessiva) a un'aliquota unica del 20%, in linea con quella applicata alle azioni (tassazione separata). Nello stesso periodo è attesa anche l'autorizzazione formale agli ETF su criptoasset; diverse società di intermediazione mobiliare stanno già preparando l'ingresso sul mercato.2h faGli Stati Uniti congelano 131 milioni di dollari in cripto legate all'Iran sulla rete TRONSecondo CoinMarketCap, il Segretario al Tesoro USA Scott Bessent ha dichiarato che Washington ha congelato oltre 130 milioni di dollari in asset in criptovalute collegati alla Banca Centrale dell'Iran. I dati on-chain indicano che circa 131 milioni di USDT risultano bloccati su quattro indirizzi della rete TRON, rendendo i token di fatto non trasferibili. In una nota diffusa il 14 luglio, Bessent ha riferito che l'Office of Foreign Assets Control (OFAC) del Dipartimento del Tesoro ha sanzionato diversi indirizzi wallet riconducibili alla banca centrale iraniana, misura che ha attivato il congelamento di oltre 130 milioni di dollari. L'investigatore on-chain Specter ha aggiunto che Tether ha congelato quattro indirizzi TRON che detengono complessivamente circa 131 milioni di USDT, limitando la possibilità di movimentare la stablecoin. L'intervento si inserisce in una serie di azioni analoghe: ad aprile gli Stati Uniti avevano già congelato circa 344 milioni di USDT. Analisi precedenti avevano collegato i flussi a wallet associati al Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica e a intermediari legati alla banca centrale iraniana. Anche in quel caso, il blocco era stato gestito tramite i meccanismi di controllo di USDT, senza modifiche alla blockchain di Tron. Nel 2026 gli Stati Uniti hanno intensificato la pressione sull'infrastruttura di asset digitali dell'Iran. A giugno il Tesoro ha sanzionato quattro exchange iraniani, tra cui Nobitex; le autorità USA hanno affermato che la piattaforma avrebbe processato oltre la metà degli afflussi di asset digitali dell'Iran nel 2025. Bessent aveva inoltre dichiarato a maggio che gli Stati Uniti avevano sequestrato o congelato quasi 1 miliardo di dollari in cripto riconducibili all'Iran. Il Dipartimento del Tesoro ha inserito questa tornata di interventi nell'iniziativa "Economic Wrath", rivolta contro exchange, wallet e reti finanziarie tradizionali. Il congelamento arriva anche in un contesto di nuove tensioni tra Washington e Teheran: questa settimana lo U.S. Central Command ha confermato la ripresa degli attacchi contro obiettivi militari iraniani e il ripristino dei blocchi sui porti iraniani.