8h fa
L&T Technology Services sale oltre il 2% dopo utili netti Q1 FY26 a 356,6 crore di rupie (+13%); broker rivedono i target
L&T Technology Services ha chiuso il Q1 FY26 con un utile netto consolidato di 356,6 crore di rupie, in crescita di quasi il 13% su base annua. I ricavi operativi sono saliti dell’11,5% a 2.940,1 crore di rupie e il margine EBIT è aumentato di 200 punti base al 15,7%, sostenuto anche da nuovi ordini sopra i 10 milioni di dollari. Il titolo è avanzato del 2,5% e diverse case di brokeraggio hanno aggiornato i prezzi obiettivo: Nomura a 3.180 rupie (Neutral), Nuvama a 3.500 rupie (Hold) e Motilal Oswal a 3.400 rupie (Neutral).
8h fa
9h fa
Le azioni di PNJ crollano di oltre il 25% dopo l’arresto dell’ex direttore del laboratorio per presunto contrabbando di diamanti
L’ex direttore di PNJ Laboratory, unità interamente controllata dal gioielliere vietnamita PNJ, Dang Ngoc Thao, è stato arrestato con l’accusa di coinvolgimento in una rete che avrebbe contrabbandato diamanti dall’India al Vietnam via Hong Kong. PNJ afferma che le accuse riguardano l’individuo e che nessun diamante di contrabbando è entrato nel suo circuito retail, aggiungendo di collaborare con le autorità. Dopo l’emersione dell’indagine a inizio luglio, il titolo ha perso oltre il 25% e fondi gestiti da VinaCapital hanno ridotto la partecipazione fino a non figurare più tra i principali azionisti. Un analista avverte che l’azienda deve ricostruire la fiducia nella governance per evitare rischi operativi e di finanziamento se l’inchiesta dovesse aggravarsi.
9h fa
9h fa
Starbucks punta sull’AI per sostituire sistemi Microsoft, IBM e Oracle, rischio per l’outsourcing IT indiano
L’articolo sostiene che Starbucks stia usando l’AI per sviluppare sistemi interni in grado di sostituire tecnologie oggi fornite da Microsoft, IBM e Oracle, intaccando il business di manutenzione e implementazione su cui si basano gli outsourcer IT indiani. Tata Consultancy Services ha registrato una crescita dei ricavi dello 0.4% sul trimestre precedente a cambi costanti, la più lenta dell’ultimo anno. HCL Technologies ha visto i ricavi trimestrali calare dello 0.5% e ha ridotto l’organico di circa 3,300 persone. L’aumento dei costi dei subcontractor sta erodendo i risparmi salariali e comprimendo i margini, mentre l’NSE IT Index è sceso del 10% rispetto a cinque anni fa.
9h fa
10h fa
L’oro sale marginalmente con l’inflazione USA più debole, tensioni nel Golfo complicano le attese sui tassi
Il prezzo dell’oro registra un lieve rialzo, con lo spot a 4056.69 dollari l’oncia, dopo che i dati sull’inflazione statunitense di giugno sono risultati inferiori alle attese. Il mercato ha ridimensionato le probabilità di un rialzo dei tassi della Fed a settembre dal 76% al 58%. L’escalation nel Medio Oriente, con il ripristino del blocco navale dei porti iraniani da parte degli Stati Uniti e la minaccia di ulteriori attacchi, ha sostenuto petrolio e domanda di beni rifugio. In rialzo anche argento, platino e palladio, mentre sono attesi i dati sul PIL cinese del secondo trimestre che potrebbero influenzare la domanda fisica di oro.
10h fa
11h fa
La produzione di rame di Rio Tinto cala del 7% nel Q2 per lo stop inatteso alla fonderia Kennecott negli USA
Rio Tinto ha registrato nel secondo trimestre un calo del 7% della produzione di rame rispetto al trimestre precedente, dopo problemi alla fonderia Kennecott nello Utah che hanno imposto lo spegnimento di un forno da ricostruire. L’impianto, che copre circa il 15–20% della domanda interna di rame degli Stati Uniti, dovrebbe restare penalizzato per i prossimi sei mesi. Il gruppo ha confermato la guidance annua di produzione di rame oltre 800,000 tonnellate e ha indicato che le spedizioni di minerale di ferro sono risalite a 88.8 million tons, mentre l’aumento dei costi del diesel ha inciso sui costi operativi a Pilbara.
11h fa
11h fa
Le borse asiatiche salgono dopo un CPI USA più morbido, Kospi in rialzo di oltre il 6%
Dati sull’inflazione USA più deboli e un rinnovato slancio delle operazioni legate all’AI hanno sostenuto le borse asiatiche, con il Kospi sudcoreano in rialzo di oltre il 6%. Le tensioni geopolitiche hanno spinto l’energia: il Brent è salito per tre sedute consecutive, con un guadagno complessivo di circa il 13% e oltre 86 dollari al barile. L’oro, sostenuto dalla domanda di beni rifugio, è rimasto in area 4.050 dollari l’oncia. Nel complesso, i movimenti riflettono l’intreccio tra escalation in Medio Oriente e timori di perturbazioni dell’offerta energetica.
11h fa
11h fa
Le azioni SK Hynix balzano di quasi il 13%, sulla scia dei rialzi a Wall Street
Il titolo SK Hynix ha segnato un rialzo intraday di quasi il 13%, mentre i suoi ADR negli Stati Uniti sono saliti del 28% al Nasdaq a 193,92 dollari. Barclays ha avviato la copertura sugli ADR con rating “overweight” e target price a 330 dollari. Nello stesso giorno S&P 500 e Nasdaq sono avanzati, sostenuti da risultati solidi delle grandi banche e da un CPI USA di giugno più debole delle attese. Alcuni analisti ritengono che il deficit di offerta di DRAM possa aggravarsi, con il settore della memoria globale potenzialmente esposto nel 2027 a una carenza record e domanda ancora superiore alla capacità, a supporto di prezzi e utili.
11h fa
11h fa
Società sudcoreana paga 3,4 milioni di dollari a Trump mentre gli USA valutano dazi antidumping al 105% su Korea Aluminium
Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha pubblicato una decisione preliminare che prevede l’applicazione di un’imposta del 105% sulle esportazioni di Korea Aluminium, quasi quattro volte l’aliquota attuale. La misura nasce da un’indagine commerciale in corso e non è ancora definitiva. Una società legata alla Corea del Sud ha versato in precedenza 3,4 milioni di dollari a un’azienda riconducibile a Trump, ma il testo sottolinea che non ci sono prove di un suo intervento nell’inchiesta. Al centro della vicenda ci sono strumenti di tutela commerciale statunitensi che incidono direttamente sui flussi dell’alluminio primario e sulle aspettative di prezzo.
11h fa