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SK hynix debutta al Nasdaq con ADR a $149 e chiude a $168,01; il titolo a Seul cede 12,89%
Gli ADR di SK hynix (SKHY) hanno avviato le contrattazioni regolari al Nasdaq il 10 luglio 2026, dopo essere stati prezzati a $149 e aver chiuso la seduta d’esordio in rialzo del 12,76% a $168,01, con ulteriori progressi in premarket martedì. In Corea del Sud, le azioni quotate a Seul sono scese del 12,89% tra prese di profitto e timori legati alle valutazioni. La forte accoglienza negli Stati Uniti ha alimentato la speculazione su possibili mosse analoghe di Samsung, anche se l’azienda ha poi smentito di stare valutando l’emissione di ADR.
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Boloor: Meta è la nuova beniamina del mercato dopo un rialzo del 21%
Tra il 25 giugno e il 13 luglio 2026 il titolo Meta è salito del 21%, passando da 542,87 dollari a 656,73 dollari. Lo strategist Shay Boloor afferma che gli investitori hanno superato le preoccupazioni per l’obiettivo di capacità da 14GW e ora puntano sulle molteplici vie di monetizzazione tramite API di modelli AI (come Muse Spark 1.1) e sul chip proprietario Iris. Il passaggio segnala un’evoluzione dalle dichiarazioni sull’infrastruttura verso la commercializzazione effettiva, senza però configurarsi come un catalizzatore di trading improvviso.
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In India l’oro supera ₹1.41 lakh per 10 grammi, l’argento oltre ₹2.20 lakh al kg
In India, i future sull’oro MCX con scadenza agosto sono saliti dello 0.93% a ₹1.41 lakh per 10 grammi e quelli sull’argento con scadenza luglio dell’1.35% a ₹2.20 lakh per kg. Il rialzo è stato trainato dall’aumento degli acquisti difensivi dopo l’annuncio del presidente USA Donald Trump di ripristinare un blocco contro navi iraniane nello Stretto di Hormuz, che ha fatto impennare il rischio geopolitico. I segnali restrittivi da parte di esponenti della Federal Reserve hanno limitato il movimento dell’oro, ma l’impatto di breve periodo ha sostenuto i future domestici sui metalli preziosi.
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Borsa indiana sotto pressione nel 2026: cinque rischi, dal rialzo del petrolio ai rendimenti USA al 4.6%
L’articolo rileva che il Nifty 50 ha registrato un calo cumulato di oltre l’1% negli ultimi due anni e si trova a fronteggiare cinque principali fattori di pressione: nuove tensioni in Medio Oriente, rendimenti dei Treasury USA al 4.6%, rischio di stretta monetaria per il ritorno dell’inflazione, taglio delle stime di crescita al 6.6% e raffreddamento del “trade” sull’AI. Il conflitto USA-Iran avrebbe spinto in alto i prezzi del petrolio, aggravando l’inflazione importata dell’India e la pressione sul conto corrente. L’aumento dei rendimenti USA, inoltre, può alimentare deflussi di capitali esteri, contribuendo a frenare l’andamento del Nifty 50.
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Marvell scende del 7,75% il 13 luglio 2026 a 217,53 USD: vendite sui chip AI portano MRVL sotto la media a 50 giorni
Marvell ha chiuso in calo esattamente del 7,75% a 217,53 USD il 13 luglio 2026, mentre una correzione nel settore dei semiconduttori ha innescato vendite diffuse sui titoli legati ai chip per l’AI e ha spinto MRVL sotto la propria media mobile a 50 giorni. L’analisi giornaliera passa in rassegna le prospettive di Marvell sull’AI e la pressione ribassista in atto. Vengono inoltre evidenziati i principali livelli tecnici di supporto da monitorare.
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Figma (FIG) balza del 12.03% a 23.65 USD il 13 luglio 2026 mentre l’elevato short interest alimenta uno short squeeze
Il 13 luglio 2026 Figma è salita esattamente del 12.03% a 23.65 USD, sostenuta da un rinnovato flusso di acquisti e da uno short squeeze favorito dall’elevato short interest. L’analisi mette in evidenza prospettive di crescita legate all’AI e un miglioramento della struttura dei prezzi. Vengono inoltre indicati i livelli tecnici chiave e le possibili aree di breakout.
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AppLovin cede il 12.65% a 442.85 USD il 13 luglio 2026 dopo un avvio debole del rollout e-commerce
Il 13 luglio 2026 AppLovin è scesa del 12.65% a 442.85 USD, travolta dalle vendite dopo le preoccupazioni per un rollout e-commerce partito in modo attenuato e nel contesto di un più ampio calo dei titoli tecnologici. Il ribasso ha esteso una serie di sedute negative e si è accompagnato a volumi elevati e a una rottura sotto più medie mobili chiave. L’analisi quotidiana esamina prospettive di crescita, rischi di valutazione e livelli tecnici principali.
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Apple guadagna lo 0,63% e tocca un massimo storico intraday a 323,45 USD il 13 luglio 2026
Il 13 luglio 2026 Apple è salita esattamente dello 0,63% a 317,31 USD, dopo aver segnato un nuovo massimo storico intraday nonostante la vendita diffusa sul settore tecnologico. Il movimento ha evidenziato una forza relativa superiore rispetto al resto del comparto, con il titolo che ha esteso il breakout su livelli record. L’analisi si concentra su forza relativa, rottura dei massimi e principali livelli tecnici da monitorare.
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