Il WTI tocca 106,31 dollari dopo un rialzo di 4,93 dollari, segnali di stretta sull’offerta
Il WTI è salito di 4,93 dollari a 106,31 dollari, segnando il massimo da maggio, con 11 sedute in rialzo nelle ultime 12. Il movimento segnala un marcato irrigidimento dell’offerta. In Arabia Saudita una condotta di riserva è fuori servizio e la riparazione è stimata in tre-sei settimane o più, mentre le operazioni di carico in un porto sul Mar Rosso sono state sospese. Sul fronte macro, il rendimento del Treasury USA a 10 anni ha toccato il 5,04%, il livello più alto dal 2007.