9-12
Nel Regno Unito i tassi potrebbero salire quattro volte nel prossimo anno
La crescita inattesa dell’economia britannica ha rafforzato le attese del mercato su quattro rialzi dei tassi della Bank of England nel prossimo anno. Le quotazioni dei mercati monetari indicano che il tasso di riferimento potrebbe passare dal 3.75% al 4.75%. Gli economisti osservano che la resilienza dell’economia dà argomenti ai membri più “falchi” per spingere verso un aumento nel quarto trimestre. Intanto il Brent è sceso di oltre il 2.5% venerdì, tornando sotto i 105 dollari al barile.
9-12
8-20
L’inflazione nel Regno Unito sale al 2,9% nei 12 mesi a luglio, con l’impatto delle bollette energetiche
Nel Regno Unito l’indice dei prezzi al consumo (CPI) è salito al 2,9% su base annua a luglio, dal 2,6% precedente, restando sopra l’obiettivo del 2% della banca centrale per 22 mesi consecutivi. L’inflazione dei servizi è scesa al 3,4%, mentre l’inflazione core si è attestata al 2,6%. La vendita di gilt a medio termine da parte del governo ha registrato un rendimento del 5,155%, il livello più alto dal 2007.
8-20
8-18
Tensioni tra Stati Uniti e Iran spingono al rialzo il petrolio, margini sul diesel ai massimi storici
L’escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran ha sostenuto i prezzi del petrolio dopo l’annuncio di Teheran di una strategia “pienamente offensiva”. Il Brent è scambiato a 91.33 dollari al barile e il WTI a 85.08 dollari. Sul fronte dei prodotti raffinati, la scarsità globale di diesel ha portato il crack spread a superare per la prima volta 100 dollari. L’Agenzia Internazionale dell’Energia indica che la lavorazione globale delle raffinerie è scesa a 80.9 milioni di barili al giorno, in calo di 5 milioni bpd su base annua.
8-18
8-3
Kuwait: produzione di greggio a 1,971 milioni di barili al giorno a luglio mentre OPEC+ completa la retromarcia dei tagli
A luglio il Kuwait ha prodotto 197,1万桶 di petrolio al giorno, in forte aumento rispetto ai 165万桶 di giugno e ai 58万桶 di maggio, a indicare il completamento della retromarcia sui tagli OPEC+. Nello stesso periodo, il Kazakistan ha subito ripetute interruzioni dell’oleodotto CPC dopo un attacco con droni ucraini al porto russo sul Mar Nero di Novorossiysk. La produzione kazaka è scesa da oltre 200万桶/日 a giugno a circa 100万桶/日 verso fine luglio. L’episodio mette in evidenza la coesistenza, nel breve termine, di un’interruzione dell’offerta e di un aumento strutturale dei volumi.
8-3