14h fa
Wall Street verso un settembre in rialzo dopo dati sull’inflazione più incoraggianti
I dati sull’inflazione negli Stati Uniti ad agosto sono risultati inferiori alle attese, riducendo i timori che la Federal Reserve prosegua con ulteriori rialzi dei tassi. I rendimenti dei Treasury a breve scadenza sono scesi e i tre principali indici di Wall Street hanno guadagnato terreno in seduta. L’S&P 500 punta a chiudere settembre con un lieve progresso, con il Nasdaq in testa. In precedenza, il rendimento del Treasury decennale aveva toccato un massimo dal 2002.
14h fa
9-24
McDonald’s investirà 8,5 miliardi di dollari in 10 anni per modernizzare i ristoranti e ampliare l’offerta ad alto contenuto proteico
McDonald’s ha annunciato mercoledì che investirà 8,5 miliardi di dollari nel prossimo decennio per modernizzare i ristoranti a livello globale e introdurre nuovi prodotti ad alto contenuto proteico, tra cui panini con pollo alla griglia e wrap. L’azienda punta anche ad aumentare l’automazione, ad esempio su scorte e turni, per rendere più efficienti le operazioni in cucina. Con l’afflusso nei fast food sostanzialmente stabile, l’amministratore delegato ha indicato che la crescita passerà dalla conquista di quote ai concorrenti e da un aumento della produttività. Dopo l’annuncio, il titolo McDonald’s ha ceduto quasi il 5% in una seduta, segnando il calo percentuale più forte da aprile 2025.
9-24
9-17
Bank of England lascia i tassi al 3,75%, ma cresce il fronte per un rialzo a 4%
La Bank of England ha mantenuto invariato il tasso di riferimento al 3,75%, ma nel Monetary Policy Committee è emersa una spaccatura: tre membri hanno sostenuto un aumento di 25 punti base al 4%. I mercati ritengono più probabile che l’istituto sostenga un rialzo in una delle prossime due riunioni, a novembre o dicembre. Le attese si legano alle pressioni inflazionistiche alimentate dall’aumento dei prezzi dei carburanti dopo il conflitto in Iran.
9-17
9-15
Wall Street arretra sotto la spinta di petrolio e Treasury: S&P 500 -0.4%, rendimento a 10 anni al 5.01%
Martedì le azioni statunitensi hanno perso terreno: l’S&P 500 è sceso dello 0.4%, il Dow Jones Industrial Average ha ceduto 506 punti e il Nasdaq Composite è arretrato dello 0.6%. La pressione è arrivata dal rialzo dei prezzi del petrolio e dal mercato obbligazionario. Il rendimento del Treasury a 10 anni è salito al 5.01%, superando la soglia del 5% per la prima volta dal 2023.
9-15
9-15
Futures di Wall Street in calo mentre salgono petrolio e rendimenti: aumentano le probabilità di un rialzo dei tassi Fed
I futures azionari statunitensi hanno aperto la seduta di martedì in calo, con quelli sull’S&P 500 a -0.2%, sul Dow Jones a -0.3% e sul Nasdaq a -0.1%. I titoli legati all’intelligenza artificiale hanno ceduto terreno durante la notte per timori crescenti sulla sicurezza. Nel frattempo, il protrarsi dei combattimenti in Medio Oriente ha sostenuto il prezzo del petrolio e il rendimento del Treasury decennale è salito a 5.01%, massimo da 19 anni. Le maggiori aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve aggiungono ulteriore pressione sul mercato azionario.
9-15
9-14
Borse globali in calo e titoli IA in forte ribasso dopo gli appelli a rallentare lo sviluppo dell’IA
Le borse mondiali hanno chiuso perlopiù in ribasso e i titoli legati all’intelligenza artificiale hanno guidato le vendite. SoftBank Group è scesa di oltre il 10% dopo che nel weekend sono arrivati appelli a rallentare lo sviluppo dell’IA. In Asia il Nikkei 225 ha perso lo 0,8% e il Kospi è crollato del 3,3%, mentre in Europa i listini si sono mossi in ordine sparso e i future USA hanno segnato un lieve calo. Intanto i prezzi del petrolio sono saliti di oltre il 2% dopo la chiusura di un principale oleodotto saudita in seguito a un attacco.
9-14
9-14
Borse asiatiche contrastate, SoftBank crolla di oltre il 10% dopo gli appelli a rallentare lo sviluppo dell’IA
Le borse dell’area Asia-Pacifico hanno chiuso in ordine sparso lunedì, mentre SoftBank Group è scesa di oltre il 10% a Tokyo. Il calo è arrivato dopo che Anthropic e OpenAI nel fine settimana hanno chiesto di rallentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale per ragioni di sicurezza; SoftBank è un investitore chiave di OpenAI, secondo l’AP. Intanto i prezzi del petrolio sono saliti di oltre il 3% dopo la chiusura di un importante oleodotto saudita colpito da un attacco, alimentando timori per l’offerta globale.
9-14
9-11
Wall Street verso rialzi dopo il calo del petrolio e dati sull’inflazione in linea con le attese
I futures sugli indici azionari statunitensi erano in rialzo venerdì prima dell’apertura, con quelli su S&P 500, Dow Jones e Nasdaq 100 in aumento di circa 0,7%–0,8%. Il movimento è stato sostenuto dal calo del petrolio: il Brent è sceso del 3% a $104.44 al barile, dopo il balzo di metà settimana legato al conflitto con l’Iran. Anche l’aggiornamento sull’inflazione è risultato vicino alle aspettative, contribuendo a stabilizzare il sentiment di mercato.
9-11
9-11
Il petrolio balza ai massimi da maggio e spinge Wall Street in ribasso
Il petrolio è salito ai massimi da maggio, con il Brent che durante la seduta ha superato quota 108 dollari al barile, mentre la guerra con l’Iran continua a perturbare l’offerta globale di greggio. L’aumento ha riacceso i timori sull’inflazione e messo sotto pressione il mercato obbligazionario. Il rendimento del Treasury USA a 10 anni è salito al 4,95%. A Wall Street i tre principali indici hanno chiuso in calo.
9-11