15h fa
La Casa Bianca blocca Microsoft dall’uso del programma visti per assumere lavoratori stranieri
La Casa Bianca ha impedito a Microsoft e ad altre aziende tecnologiche di assumere in modo permanente lavoratori qualificati dall’estero tramite un programma di visti ampiamente utilizzato. Il vicepresidente JD Vance ha accusato Microsoft, Adobe e altre società di frode nell’uso del programma H1b e del percorso collegato per ottenere la residenza permanente negli Stati Uniti. Microsoft ha replicato che nell’ultimo anno fiscale l’80% delle richieste H1b riguardava dipendenti già in forza e che la retribuzione dei lavoratori assunti con quel visto è allineata a quella dei lavoratori statunitensi. Il tetto annuo complessivo dei visti H1b è fissato a 85,000.
15h fa
2g fa
Siccità nel Regno Unito nel 2026: raccolti dimezzati e costi raddoppiati nelle aziende agricole
Nel 2026 il Regno Unito ha affrontato una grave siccità che ha portato il raccolto complessivo di cereali al minimo storico. Il frumento è calato di circa tre milioni di tonnellate, pari all’11%, secondo i dati dell’AHDB. In alcune aziende le rese sono scese di oltre il 50%, mentre orzo primaverile e legumi hanno registrato tagli superiori al 50%. Una fattoria nel Wiltshire stima perdite per oltre £100,000.
2g fa
2g fa
La Finlandia ordina lo stop ai lavori per due data center di Google per il disboscamento di oltre 300 ettari
Le autorità di vigilanza finlandesi hanno ordinato la sospensione dei lavori per due data center di Google in costruzione, citando la bonifica di oltre 300 ettari di foresta e l’assenza di una valutazione d’impatto ambientale. I siti rientrano nel piano di investimenti da 13 miliardi di euro di Google in Finlandia. L’azienda ha ammesso di non aver rispettato i propri standard e ha dichiarato che seguirà le indicazioni dell’autorità.
2g fa
10-3
Il G7 concorda il rilascio di 100 milioni di barili tra petrolio e diesel per frenare l’impennata dei prezzi
Il G7 ha concordato, sotto il coordinamento dell’Agenzia internazionale dell’energia, il rilascio fino a 100 milioni di barili tra petrolio e diesel nell’arco di quattro mesi. Il piano prevede un rilascio consistente di diesel concentrato nei primi 20 giorni per allentare le pressioni sull’offerta e contenere l’impennata dei prezzi. L’iniziativa mira anche a scongiurare un divieto statunitense all’export di diesel, dopo la minaccia del presidente Donald Trump.
10-3
10-2
Petrolio mediorientale vicino ai livelli prebellici: tre fattori riportano i flussi al 92% a fine settembre
Sette mesi dopo la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, che ha portato alla sostanziale chiusura dello Stretto di Hormuz, le esportazioni di petrolio dal Medio Oriente sono risalite a oltre il 90% dei livelli prebellici. Nell’ultima settimana di settembre, i flussi giornalieri hanno raggiunto il 92% della base di riferimento precedente al conflitto, secondo i dati di Kpler. Circa il 40% delle spedizioni ha aggirato lo stretto tramite oleodotti terrestri, mentre un sistema di “shuttle tankers” e le misure di scorta hanno contribuito a mantenere la continuità dei volumi.
10-2
10-2
Nel Regno Unito il diesel supera per la prima volta £2 al litro, media a 200.01p
Nel Regno Unito il prezzo medio del diesel ha superato per la prima volta £2 al litro, arrivando a 200.01p, secondo i dati dell’associazione automobilistica RAC. Anche la benzina continua a rincarare, con una media di 174.71p al litro. L’aumento dei prezzi globali del petrolio sta spingendo verso l’alto i prezzi alla pompa. Nella stessa giornata i Paesi del G7 hanno concordato il rilascio di 100 milioni di barili di petrolio per contenere ulteriori rialzi.
10-2
10-2
Nike perde slancio: il titolo crolla del 75% in cinque anni e Mbappé lascia dopo 20 anni
Negli ultimi anni Nike ha visto andare in fumo centinaia di miliardi di dollari di capitalizzazione, mentre il titolo è sceso del 75% in cinque anni. Un nuovo colpo è arrivato con l’addio di Kylian Mbappé, che ha chiuso la collaborazione ventennale con il marchio per passare al rivale svizzero On. I ricavi trimestrali si sono fermati a $11bn, sotto le attese, e l’azienda ha avvertito che nel prossimo esercizio le entrate potrebbero calare di “high-single digits”. Nike punta inoltre a risparmi per $2.5bn entro il 2031, anche tramite tagli di posti di lavoro, e la direzione ha ammesso che ci sono ancora margini di miglioramento su sportswear, Jordan e in Cina.
10-2
10-2
Nel West del Regno Unito diesel a circa £2 al litro e benzina a 174.8p: prezzi ai massimi
Nel Regno Unito il prezzo del diesel ha raggiunto un massimo storico, arrivando a circa £2 al litro dopo un aumento di oltre il 40% dalla fine di febbraio. Nello stesso periodo la benzina è salita di quasi il 34% fino a 174.8p al litro. Il rialzo è legato ai rischi di offerta emersi nei sette mesi successivi allo scoppio del conflitto tra Stati Uniti e Israele con l’Iran. Per aziende di trasporto come Berry's Coaches i costi operativi sono aumentati in modo significativo, con una crescita dei costi legati al carburante pari a £750,000 nel corso dell’anno.
10-2
9-23
Trump sostiene un possibile divieto alle esportazioni di diesel dagli Stati Uniti
Il prezzo medio nazionale del diesel negli Stati Uniti ha superato i 6,50 dollari al gallone, toccando un nuovo record, e Donald Trump ha detto che appoggerebbe un divieto di esportazione del carburante. Alcuni repubblicani stanno aumentando la pressione sulla Casa Bianca in vista delle elezioni di medio termine del 3 novembre, chiedendo di limitare le spedizioni all’estero per ridurre il peso sui bilanci degli elettori. Gli Stati Uniti esportano circa 1,3 milioni di barili di diesel al giorno, pari a quasi un quarto della loro produzione di raffinazione.
9-23