22h fa
BP, utile netto a 5,73 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2024 ai massimi dal 2022 con il rialzo del petrolio legato alla guerra con l’Iran
BP ha comunicato un utile netto di 5,73 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2024, il livello trimestrale più alto dal 2022. La società ha attribuito il risultato al rialzo del prezzo del greggio legato alla guerra in Medio Oriente, con il Brent a una media di 103,85 dollari al barile nel periodo, in aumento del 53% su base annua. BP ha inoltre annunciato l’intenzione di cedere Archaea, la sua attività statunitense nel gas naturale rinnovabile, rafforzando il focus sulle attività tradizionali di petrolio e gas.
22h fa
1g fa
Analisti: rischio per le petroliere in Medio Oriente al massimo dall’inizio della guerra con l’Iran
Le forze Houthi sostenute dall’Iran hanno annunciato il 20 luglio un blocco dei porti sauditi sul Mar Rosso e, nell’ultima settimana, hanno colpito più volte navi mercantili. Il traffico nello Stretto di Hormuz è crollato a poche unità al giorno, rispetto a oltre 100 al giorno prima della guerra, nonostante da lì transitasse circa il 20% del trasporto mondiale di petrolio e gas. Il Brent ha toccato un calo massimo del 7,3% a 81,55 dollari al barile e ha chiuso a 84,05 dollari al barile, in ribasso del 4,4%. Gli eventi rappresentano uno shock geopolitico sostanziale per le rotte energetiche marittime del Medio Oriente.
1g fa
2g fa
Stati Uniti e Giappone intervengono insieme sul mercato valutario per sostenere lo yen
La Federal Reserve e la Bank of Japan sono intervenute congiuntamente sul mercato dei cambi la scorsa settimana, acquistando yen per frenare il calo della valuta ai minimi da 40 anni contro il dollaro. È la prima azione coordinata tra i due Paesi dal 2011, dopo il terremoto e lo tsunami che colpirono il Giappone orientale. A giugno la Bank of Japan ha alzato il tasso di riferimento all’1%, mentre il tasso base della Federal Reserve è in un intervallo tra 3.50% e 3.75%. L’intervento ha inciso direttamente sul cambio e ha offerto un sostegno di breve periodo allo yen.
2g fa
7-31
Sainsbury’s vende Argos a Swift Partners per £120m
Il colosso britannico dei supermercati Sainsbury’s ha annunciato la vendita del marchio retail Argos alla neo-costituita Swift Partners per £120m. Dopo il completamento dell’operazione, Argos continuerà a operare nei negozi Sainsbury’s, a vendere prodotti Habitat e a offrire punti Nectar. L’azienda ha indicato che per clienti, dipendenti e fornitori sarà “tutto come al solito”, con chiusura prevista per febbraio del prossimo anno.
7-31
7-29
Heathrow potrà recuperare fino a £320m sul progetto della terza pista: biglietti stimati +15p dal 2028
Il regolatore dell’aviazione del Regno Unito ha autorizzato l’aeroporto di Heathrow ad aumentare le tariffe applicate alle compagnie aeree per recuperare i costi delle fasi iniziali del progetto della terza pista, fino a un massimo di £320m. L’aumento potrebbe tradursi in un incremento dei prezzi dei biglietti di 15p nel 2028, destinato a salire a 30p negli anni successivi. Anche il progetto alternativo Heathrow West del gruppo Arora, non selezionato, potrà recuperare £4.1m di spese. La Civil Aviation Authority e Heathrow hanno dichiarato che saranno introdotte tutele per proteggere i consumatori da costi ingiustificati.
7-29
7-15
Regno Unito, in vigore le nuove regole sul BNPL: rimborsi più facili e più prestiti rifiutati
Nel Regno Unito entrano in vigore nuove regole sul Buy Now Pay Later (BNPL) che rafforzano le tutele dei consumatori, ma aumentano anche il rischio di rifiuto del credito. Tutti i fornitori dovranno essere autorizzati dalla Financial Conduct Authority (FCA), effettuare controlli di sostenibilità su ogni operazione e consentire il ricorso al Financial Ombudsman Service (FOS) per i reclami non risolti. Le norme estendono inoltre al BNPL diritti simili alla “section 75” per rimborsi su beni difettosi sopra £100 e incidono direttamente su piattaforme come Klarna e Clearpay.
7-15
7-9
I proprietari di Jackdaw avvertono: senza via libera al giacimento, rischio carenze di gas nell’inverno nel Regno Unito
Il giacimento di gas Jackdaw nel Mare del Nord è completato e in attesa di autorizzazione, con avvio previsto dal 1 ottobre e una capacità indicata pari al 6% del fabbisogno invernale di gas del Regno Unito. Con circa otto giorni di stoccaggi disponibili, il Paese avrebbe margini limitati in caso di emergenza di approvvigionamento. Il regolatore sta esaminando una Valutazione di Impatto Ambientale aggiornata e la decisione finale spetterà al ministro dell’Energia Ed Miliband. Se approvato, Jackdaw diventerebbe una delle principali nuove fonti di offerta per l’inverno.
7-9
7-6
Rubis e ATF Fuels: nelle Isole del Canale i prezzi alla pompa continuano a scendere
I due principali fornitori di carburante delle Isole del Canale, Rubis e ATF Fuels, affermano che benzina e diesel stanno diminuendo da settimane, seguendo il calo dei prezzi all’ingrosso di greggio e prodotti raffinati. A giugno il diesel è sceso di 17 pence al litro, il calo mensile più rapido dal 2000, mentre la benzina è diminuita in modo più contenuto. Il ritmo di discesa dei prodotti raffinati è stato frenato anche dai danni a parte delle infrastrutture di raffinazione legati alla guerra in Iran, ma la tendenza al ribasso dei costi all’ingrosso sta iniziando a trasferirsi ai consumatori.
7-6
7-4
Regno Unito ed UE inaspriscono i controlli sull’acciaio dal 1 luglio 2026, timori per le imprese dell’Irlanda del Nord
Regno Unito e Unione europea introdurranno nuovi controlli sulle importazioni di acciaio dal 1 luglio 2026: Londra ridurrà le quote a dazio zero del 51% e Bruxelles del 47%, applicando un dazio del 50% oltre soglia. Le aziende manifatturiere dell’Irlanda del Nord, in particolare nell’area di Mid Ulster, avvertono che l’aumento dei costi può comprimere la competitività all’export e mettere a rischio posti di lavoro. Secondo il settore, alcune imprese hanno già spostato parte della produzione all’estero e potrebbero andare persi milioni di sterline di fatturato. La ministra dell’Economia di Stormont ha criticato la misura sostenendo che non consideri l’impatto sulle aziende a valle che utilizzano acciaio.
7-4