1g fa
Bitcoin scende dopo lo stop del Senato USA al disegno di legge crypto CLARITY
Il Senato degli Stati Uniti ha bocciato la mozione procedurale sul CLARITY Act con 49 voti a favore e 50 contrari, 11 in meno rispetto ai 60 necessari per far avanzare il provvedimento. La proposta mirava a creare un quadro federale di regolamentazione per le criptovalute, ma lo stop riduce le chance che una legge sulla struttura del mercato passi entro l’anno. Il bitcoin è sceso di quasi il 4% sotto i 76.000 dollari e il token HYPE di Hyperliquid ha perso circa il 4%.
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1g fa
8-28
Dazio UE: i piccoli pacchi dalla Cina crollano del 30%-40% dopo la tariffa da 3 euro sotto i 150 euro
Dal 1° luglio l’Unione europea applica un dazio forfettario di 3 euro ai pacchi importati di valore pari o inferiore a 150 euro, facendo scendere del 30%-40% i volumi dei piccoli invii dalla Cina. Tra giugno e luglio le vendite sono calate del 50% su Temu e del 37% su AliExpress, mentre Shein ha limitato la flessione al 15% grazie al piano di aprire un magazzino in Polonia a fine 2025 per attenuare il peso fiscale. Nel 2025 nell’UE sono entrati 5,9 miliardi di articoli a basso valore e oltre il 60% dei prodotti controllati non rispettava requisiti o standard di sicurezza europei. La misura è inoltre pensata come passaggio verso la riforma del sistema doganale europeo prevista per il 2028.
8-28
8-21
Bitcoin balza di oltre il 25%: short squeeze e segnali pro-cripto da Washington spingono i prezzi
Da lunedì il prezzo di Bitcoin è salito di oltre il 25%, toccando intraday un massimo di 79.500 dollari dopo sei settimane di oscillazioni tra 62.000 e 66.000 dollari. Sul fronte regolatorio, una legge statunitense per gli asset digitali è stata approvata alla Camera ma in Senato deve ancora raccogliere 60 voti per superare un ostacolo procedurale. Il testo prevede la ripartizione delle competenze di vigilanza tra SEC e CFTC.
8-21
7-30
Samsung vede l’utile balzare del 1.814% grazie al boom globale dell’IA
Samsung Electronics ha comunicato i risultati del secondo trimestre 2024 con un utile operativo di ₩89.5 trillion (€54 billion), in aumento del 1.814% su base annua. L’utile operativo del business dei semiconduttori è salito a ₩89.2 trillion, pari a 223 volte il livello di un anno prima. I ricavi hanno raggiunto ₩171.5 trillion, un massimo storico. Un dirigente ha aggiunto che il divario tra domanda e offerta di chip dovrebbe continuare ad ampliarsi fino al 2028.
7-30
7-30
Air France-KLM e Lufthansa presentano offerte vincolanti per il 44,5% di TAP Air Portugal
Air France-KLM e Lufthansa hanno presentato a Parpública offerte legalmente vincolanti per acquistare il 44,5% di TAP Air Portugal. L’operazione rientra nella terza fase della vendita di quote autorizzata dal governo portoghese, che consente di cedere fino al 49,9% mantenendo lo Stato la maggioranza. Le proposte includono il prezzo per la partecipazione e un piano industriale e strategico per sostenere la sostenibilità dell’azienda.
7-30
7-29
Porsche, utile operativo del primo semestre 2026 a 1,35 miliardi di euro (+34%) nonostante il calo in Cina e delle consegne
Porsche AG ha chiuso il primo semestre 2026 con un utile operativo di 1,35 miliardi di euro, in aumento del 34% e sopra le attese medie degli analisti pari a 1,26 miliardi, secondo S&P Global Visible Alpha. I ricavi sono scesi del 5,1% a 17,23 miliardi di euro. Il ritorno operativo sulle vendite è salito al 7,8% dal 5,5%. La performance è stata sostenuta dalle vendite dei modelli 911 a più alto valore e da costi di ristrutturazione nettamente inferiori legati al riallineamento strategico.
7-29
7-28
Mercedes-Benz taglia le stime di vendita annuali nonostante l’utile operativo trimestrale in aumento, pesa la debolezza in Cina
Mercedes-Benz ha pubblicato i conti del secondo trimestre 2024 con un utile operativo di 1,55 miliardi di euro, in aumento del 22% su base annua, mentre i ricavi sono scesi del 3% a 32,1 miliardi di euro. Il gruppo ha rivisto al ribasso la previsione sulle vendite di auto per l’intero anno, indicando un calo compreso tra il 2% e il 7,5% rispetto all’anno precedente, dopo una flessione del 30% in Cina. In Europa, invece, la domanda ha tenuto e le vendite di auto elettriche a batteria (BEV) sono cresciute del 51%, con gli ordini BEV in Europa più che raddoppiati; il titolo ha guadagnato oltre il 5% nella seduta.
7-28
7-27
Varta chiede l’insolvenza in autogestione al tribunale di Stoccarda
Varta AG ha presentato al Tribunale locale di Stoccarda un’istanza per l’avvio di una procedura d’insolvenza in autogestione, indicando un deficit strutturale di finanziamento atteso dal 2027 e un peggioramento delle condizioni di mercato. L’azienda ha citato domanda più debole, movimenti sfavorevoli dei cambi e la decisione di un cliente chiave di interrompere la partnership; secondo Reuters e media tedeschi, si tratta di Apple, che avrebbe scelto un fornitore cinese per le celle ricaricabili CoinPower destinate agli AirPods. La produzione dovrebbe proseguire e i dipendenti continueranno a ricevere stipendi e salari, mentre l’attività redditizia delle batterie domestiche è legalmente separata ed esclusa dalla procedura. La società è privata dopo il delisting dalle Borse di Francoforte e Vienna nel marzo 2025 e, sempre secondo Reuters, gli azionisti hanno rifiutato ulteriori finanziamenti.
7-27
7-2
Danimarca, Portogallo e Lituania trainano le rinnovabili mentre la quota UE dell’elettricità verde sale al 46%
La chiusura della rotta marittima nello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran, in risposta alle operazioni militari di Stati Uniti e Israele, ha ostacolato un corridoio cruciale per il trasporto globale di petrolio. L’ondata di caldo di giugno in Europa ha aumentato la domanda di elettricità e ha spinto Paesi come Francia e Germania a riattivare la generazione a gas, contribuendo a portare i prezzi di petrolio e gas a livelli record. Nel frattempo, la quota di produzione elettrica da rinnovabili nell’UE è salita al 45,5%, ma la dipendenza strutturale dai combustibili fossili continua a mettere in luce la vulnerabilità dell’approvvigionamento. L’episodio rappresenta un’interruzione concreta della catena di fornitura energetica di origine geopolitica, con un meccanismo di trasmissione dei prezzi diretto verso gli asset tradizionali.
7-2