Iran richiude lo Stretto di Hormuz mentre il traffico resta ridotto: giovedì 25 navi, venerdì petroliere in singola cifra
L’Iran ha annunciato una nuova chiusura dello Stretto di Hormuz, dopo che il traffico marittimo si era già fortemente contratto: giovedì sono transitate 25 navi e venerdì il numero di petroliere è sceso a una sola cifra. Circa 480 navi, tra cui 220 petroliere, risultano bloccate nel Golfo Persico, con circa 120 unità cariche di greggio e 100 vuote. La parte centrale dello Stretto sarebbe minata e non navigabile, mentre solo una stretta fascia vicino alle coste resta percorribile ma con rischi elevati. Le coperture assicurative per il rischio guerra non sono state ripristinate e, anche in caso di ripartenza, la ripresa delle esportazioni richiederebbe da settimane a mesi.