1g fa
Attacchi alle spedizioni in Medio Oriente spingono petrolio e gas, rendimenti in rialzo e borse in calo
Gli attacchi alle petroliere in Medio Oriente e l’avvicinarsi della tempesta tropicale Isaias nel Golfo del Messico stanno limitando la produzione statunitense, mentre il Brent ha superato i 104 dollari al barile. L’aumento dei costi energetici sta alimentando i timori di inflazione e spingendo al rialzo i rendimenti obbligazionari. Il rendimento del Treasury USA a 30 anni è salito al 6,0117%, mentre i listini globali hanno registrato ribassi.
1g fa
9-30
Australia, inflazione al 4% ad agosto: Chalmers indica carburanti più cari e fine degli sconti energia
In Australia l’indice dei prezzi al consumo è salito al 4% su base annua ad agosto, dal 3,5% di luglio, mentre l’inflazione core è rimasta al 3,6%, secondo l’Australian Bureau of Statistics. Entrambe le misure restano molto al di sopra dell’obiettivo ufficiale della RBA del 2,5%. Il ministro delle Finanze Jim Chalmers ha attribuito l’aumento ai maggiori costi dei carburanti e al venir meno degli sconti sull’energia dello scorso anno.
9-30
9-30
OpenAI lancia l’agente “dots” dopo lo stop al modello GPT6.1 Astra per timori sulla sicurezza
OpenAI ha cancellato il rilascio del modello GPT-6.1 Astra per preoccupazioni legate alla sicurezza e ha poi presentato un nuovo strumento di agente AI, Dots, alimentato da GPT-6 Astra. L’app è già disponibile negli Stati Uniti e ha superato i 3m download. Il CEO ha inoltre affermato che un altro modello, GPT-6.1 Sol, costa meno ed è “più intelligente di Astra in molti modi”.
9-30
9-29
Anthropic avverte di “rischi esistenziali per l’umanità” nell’IPO; AstraZeneca sigla un accordo oncologico da $2bn
Anthropic ha depositato il prospetto per l’IPO, indicando che nel 2025 i ricavi sono cresciuti di 12 volte fino a quasi $4.6bn, mentre la perdita operativa è aumentata a oltre $8bn e la valutazione potrebbe superare $2tn. AstraZeneca ha annunciato una collaborazione da $2bn sui farmaci anticancro. Nel frattempo, il titolo Vesuvius è salito di quasi il 25% e il rendimento dei gilt britannici a 10 anni è sceso di 4.4 punti base.
9-29
9-23
Il petrolio scende per la sesta seduta consecutiva sotto i 100 dollari al barile tra attese su colloqui USA-Iran
I prezzi internazionali del petrolio sono scesi per la sesta seduta consecutiva, con il Brent scivolato sotto i 100 dollari al barile ai minimi da oltre due settimane. Le quotazioni sono state appesantite dalle notizie su un possibile aumento dell’offerta dal Medio Oriente, dopo la riattivazione del oleodotto est-ovest dell’Arabia Saudita. A pesare ha contribuito anche il crescente ottimismo su progressi nei negoziati tra Stati Uniti e Iran, che ha attenuato i timori di carenza di offerta.
9-23
9-22
Regno Unito, il deficit di agosto sale a £18.3bn, oltre le stime
Nel Regno Unito l’indebitamento netto del settore pubblico ad agosto è stato di £18.3bn, sopra le attese di £15.6bn e oltre la previsione dell’Office for Budget Responsibility per il mese. Dall’inizio dell’anno fiscale, il cumulo dei prestiti risulta superiore di £8.1bn rispetto alle stime dell’OBR. Il debito netto del settore pubblico è poco sotto £3 trillion, pari a circa il 94% del PIL, il livello più alto dai primi anni Sessanta. L’inflazione al 3.1% aumenta ulteriormente il peso degli interessi sul debito.
9-22
9-18
La governatrice della RBA Bullock segnala rischi al rialzo sull’inflazione e prepara il terreno a un possibile rialzo dei tassi il 28-29 settembre
La governatrice della Reserve Bank of Australia, Michele Bullock, ha detto che stanno emergendo “rischi al rialzo” per l’inflazione, aprendo la strada a un possibile aumento dei tassi nella riunione del 28-29 settembre. Bullock ha aggiunto che il punto centrale sarà capire se i tre rialzi decisi in precedenza siano sufficienti a riportare l’inflazione all’obiettivo del 2,5% in tempi ragionevoli. Nel frattempo, la Federal Reserve statunitense ha aumentato i tassi questa settimana per la prima volta dal 2023, mentre le banche centrali reagiscono ai prezzi dei carburanti che restano elevati a livello globale.
9-18
9-3
Uber taglierà circa 3.300 posti corporate in una revisione della gestione
Uber ha annunciato un taglio di circa il 10% della forza lavoro globale, pari a circa 3.300 posizioni, e intende chiedere alla maggior parte dei dipendenti di lavorare in ufficio. La riorganizzazione punta a semplificare la struttura, con l’accorpamento dei team operativi e tecnologici e una riduzione di quasi il 50% delle “micro-squadre”. L’azienda prevede anche di snellire i livelli di management per migliorare l’efficienza operativa.
9-3
9-2
Autisti Uber avviano una class action europea ad Amsterdam contro l’algoritmo di IA su paghe e assegnazione delle corse
Autisti Uber hanno depositato presso il tribunale distrettuale di Amsterdam una class action europea contro il sistema di retribuzione basato su IA, sostenendo che violi le norme sulla protezione dei dati e riduca i loro guadagni. In precedenza, l’autorità olandese per la protezione dei dati ha inflitto a Uber una multa di €825m per la disattivazione automatizzata degli account degli autisti senza adeguato preavviso. Gli autisti affermano che nel Regno Unito, dall’introduzione della tariffazione dinamica nel 2023, il reddito annuo è diminuito di circa £5,000, e uno studio del 2025 dell’Università di Oxford ha riscontrato tagli sostanziali ai guadagni dopo l’adozione dell’algoritmo.
9-2