6-20
Il dollaro canadese scivola verso quota 70 centesimi USA dopo il rafforzamento del biglietto verde
Il dollaro canadese è sceso venerdì a 70.56 centesimi USA, toccando il livello più basso da circa un anno. Il mercato ha rivisto al rialzo le attese sui tassi dopo la riunione FOMC di giugno, arrivando a prezzare una probabilità dell’88% di un rialzo a settembre, spingendo il Dollar Index a +1.3% nella settimana. La divergenza con la Bank of Canada, che ha mantenuto il tasso al 2.25% per cinque decisioni consecutive, ha ampliato il differenziale di rendimento tra Canada e Stati Uniti. Il movimento si riflette nel DXY, che mostra un chiaro impulso rialzista di breve periodo.
6-20
6-18
I futures USA rimbalzano e il petrolio cala dopo l’accordo Trump-Iran per riaprire lo Stretto di Hormuz
I futures azionari statunitensi sono saliti e il petrolio è sceso dopo che Donald Trump ha firmato al Palazzo di Versailles un accordo provvisorio con l’Iran per porre fine alla guerra e riaprire le rotte nello Stretto di Hormuz. L’intesa, pur senza chiarire se Teheran abbia avviato subito le misure per la piena riapertura, ha ridotto sensibilmente il rischio geopolitico di coda. Il WTI è sceso dell’1,9% a 75,33 dollari al barile e il Brent di oltre l’1,5%, mentre i future sul Nasdaq hanno guadagnato l’1,5% e quelli sull’S&P 500 lo 0,8%.
6-18
6-18
Velan e GVH valutano un impianto a Durham per valvole di sicurezza per reattori SMR
La joint venture GE Vernova Hitachi Nuclear Energy (GVH) e la canadese Velan Inc. hanno avviato una partnership per valutare opportunità di impiego di componenti nucleari in progetti di piccoli reattori modulari (SMR) in Europa. Velan intende costruire un nuovo stabilimento produttivo nella Durham Region, nell’area orientale della Greater Toronto Area, destinato alla produzione di reactor integral isolation valves (RIIV) e containment isolation valves (CIV), secondo l’annuncio. L’iniziativa è sostenuta dal governo dell’Ontario e punta a inserirsi in una catena di fornitura globale per gli SMR che, nelle prossime decadi, potrebbe attrarre oltre 600 miliardi di dollari di investimenti.
6-18
6-18
Fed lascia i tassi fermi al 3,5%-3,75%: i punti chiave della decisione
Il FOMC della Federal Reserve ha votato all’unanimità per mantenere il tasso di riferimento nell’intervallo 3,5%-3,75%. Il “dot plot” mostra il tasso mediano atteso a fine 2026 in rialzo a 3,75% dal 3,4% indicato a marzo, con previsioni di core PCE 2026 portate al 3,3% (da 2,7%) e crescita del PIL ridotta al 2,2%. La dichiarazione di politica monetaria elimina il riferimento a possibili ulteriori aggiustamenti dei tassi e afferma che “il comitato garantirà la stabilità dei prezzi”.
6-18
6-18
Scommessa AI contromano costa US$50 billion a un gestore azionario della Florida
Polen Capital, società di gestione della Florida, ha evitato Nvidia durante il rally legato all’AI e ha concentrato il portafoglio su titoli software come Adobe e Salesforce. La sua strategia di punta growth ha visto le masse scendere da circa US$14 billion a meno di US$2 billion, un calo vicino all’86%. Nello stesso periodo il titolo Nvidia è salito di quasi il 400%, mentre il BVP Nasdaq Emerging Cloud Index ha perso il 3%. Il caso evidenzia una crescente divergenza tra hardware e software nell’AI, riaprendo il dibattito sulla valutazione dei tradizionali titoli software legati al tema.
6-18