9-29
Anthropic: gran parte degli impegni da 518 miliardi di dollari per l’infrastruttura AI non è annullabile, emerge dal prospetto IPO
Anthropic prevede di spendere almeno 518 miliardi di dollari in dieci anni con sei partner per costruire infrastrutture per l’intelligenza artificiale, secondo un prospetto IPO riservato visionato da Reuters. La società indica che circa l’80% di tali impegni non è annullabile o richiede pagamenti indipendentemente dall’utilizzo. Tra le principali obbligazioni figurano almeno 111,1 miliardi di dollari con Google, 110 miliardi con Amazon e 31,4 miliardi con Microsoft su orizzonti di 7-10 anni, oltre a circa 161,2 miliardi di dollari di leasing di apparecchiature legate a Broadcom, in gran parte non annullabili.
9-29
9-24
Borse globali in calo, petrolio in rialzo e mercati in attesa dei colloqui Trump-Xi alla Casa Bianca
Le borse globali sono perlopiù in calo e i future su Wall Street indicano un avvio in ribasso. Il Brent sale del 2,77% a 106,94 dollari al barile e il WTI guadagna il 2,35% a 94,33 dollari, mentre cresce la preoccupazione che la guerra con l’Iran possa limitare a lungo l’offerta di greggio dal Medio Oriente. L’inflazione elevata ha spinto la Federal Reserve ad alzare i tassi la scorsa settimana e alcuni funzionari hanno indicato che potrebbero servire ulteriori rialzi. L’euro è invariato a 1,1388 dollari.
9-24
9-21
Xanadu alla prova con la fine del lock-up il 22 settembre per la maggior parte degli investitori
La società di calcolo quantistico di Toronto Xanadu ha raggiunto i sei mesi dalla quotazione e, dal 22 settembre, la gran parte delle azioni uscirà dal lock-up diventando liberamente negoziabile, dopo che finora erano scambiabili solo 13 milioni di titoli. Il titolo è sceso dai massimi e venerdì ha chiuso a 7,42 dollari. Per investitori iniziali come OMERS, i guadagni potenziali restano elevati: la partecipazione ha toccato un valore di 1,6 miliardi di dollari, a fronte di un investimento iniziale inferiore a 30 milioni di dollari.
9-21
9-16
Le azioni superano l’immobiliare come motore della spesa negli Stati Uniti
Nel secondo trimestre la ricchezza netta delle famiglie statunitensi è aumentata del 7% rispetto al trimestre precedente, raggiungendo 196 trilioni di dollari, pari all’828% del reddito personale disponibile, secondo dati della Federal Reserve. Il balzo dei mercati azionari ha contribuito per 10,7 trilioni di dollari all’incremento complessivo. La quota delle azioni nelle attività finanziarie delle famiglie è salita al 46,6%, un massimo storico. La ricchezza resta però fortemente concentrata: l’1% più ricco detiene oltre la metà degli asset azionari.
9-16
9-12
Il dollaro canadese scende al minimo di nove giorni mentre aumentano le scommesse su un rialzo dei tassi Fed
Il dollaro canadese si è indebolito fino a 1.3862 per dollaro USA, minimo di nove giorni, chiudendo la settimana in calo dello 0.2%. I dati sull’inflazione negli Stati Uniti hanno rafforzato le attese di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve nella prossima settimana. Gli investitori stimano al 57% la probabilità che la Bank of Canada aumenti i tassi nella decisione del 28 ottobre, secondo dati del mercato degli swap. Il calo del petrolio e la forte esposizione commerciale verso gli Stati Uniti, che assorbono circa il 70% delle esportazioni canadesi, hanno aggiunto pressione sulla valuta.
9-12
9-4
Vale sospende l’IPO della controllata sui minerali critici Vale Base Metals, secondo fonti
Secondo fonti a conoscenza della vicenda, Vale ha cancellato i piani di quotazione in Borsa della controllata sui minerali critici Vale Base Metals (VBM), anche per l’opposizione del governo brasiliano a un possibile indebolimento del controllo su asset minerari strategici. VBM è stata scorporata internamente dal gruppo nel 2023 con l’obiettivo di un’IPO e una gestione dedicata. Vale detiene il 90% della società, mentre Manara Minerals dell’Arabia Saudita ha acquistato nel 2024 una quota del 10% per circa 25 miliardi di dollari.
9-4
8-25
La minaccia di dazi USA ridisegna il surplus di rame mentre i prezzi testano il massimo storico
La minaccia di dazi statunitensi sta cambiando rapidamente l’equilibrio tra domanda e offerta nel mercato del rame. Il rame a tre mesi al London Metal Exchange è salito martedì fino a US$14,343 per tonnellata, avvicinandosi al record, dopo cancellazioni di warrant per 65,400 tonnellate dai magazzini LME. I trader stanno sfruttando il premio del COMEX per arbitraggi che spingono metallo verso gli Stati Uniti e le scorte COMEX sono aumentate per 46 sedute consecutive fino al record di 675,185 tonnellate. Glencore ha affermato che il rame entrato negli USA, per via dei costi, difficilmente verrà riesportato e il surplus atteso a livello globale si sta restringendo rapidamente.
8-25
8-17
La valutazione per l’IPO di Anthropic punta su ricavi fino a 200 miliardi di dollari nel 2028, dicono fonti
Anthropic stima ricavi per il 2028 nell’intervallo tra 190 e 200 miliardi di dollari, ben oltre il “run rate” di 47 miliardi di dollari comunicato a maggio, secondo persone informate sui conti. A fine 2025 il run rate dei ricavi era intorno a 9 miliardi di dollari e nel secondo trimestre 2026 l’azienda prevede ricavi di almeno 10,9 miliardi di dollari. La società è inoltre sulla traiettoria per registrare il primo utile operativo trimestrale, pari a 559 milioni di dollari.
8-17