21h fa
CSL rimbalza a 176,50 A$ ma il target medio a 159,86 A$ indica un potenziale ribasso dell’8%
Il titolo CSL è rimbalzato di circa il 31% nell’ultimo mese fino a 176,50 A$, ma il target price medio degli analisti è 159,86 A$, che implica un potenziale ribasso di circa l’8%. Nel FY26 la società ha riportato ricavi per 15,8 miliardi di dollari e un NPAT di 2,6 miliardi di dollari, insieme a una perdita netta dopo le imposte di 2,6 miliardi di dollari dovuta a svalutazioni e costi di ristrutturazione. Il management ha definito il FY26 un “reset year” e si attende un ritorno alla crescita nel FY27; l’EBITDA rettificato è aumentato del 146% su base annua a 52 milioni di dollari.
21h fa
2g fa
Gina Rinehart investe 8,7 milioni di dollari australiani in White Cliff Minerals e il titolo balza di oltre il 20%
La magnate mineraria australiana Gina Rinehart, tramite Hancock Prospecting, ha investito 8,7 milioni di dollari australiani in White Cliff Minerals attraverso un collocamento privato, ottenendo circa il 13,5% del capitale. Dopo l’annuncio, il titolo White Cliff ha segnato in giornata un rialzo superiore al 20%. La società ha raggiunto una valutazione di 56,2 milioni di dollari australiani. A inizio settembre White Cliff aveva comunicato risultati di perforazione con un’intercettazione di 23 metri a 6,18% di rame, mentre la zona ad alto tenore deve ancora essere ulteriormente esplorata.
2g fa
9-14
Telix Pharmaceuticals balza di oltre il 5% dopo l’approvazione FDA di Pixclara per l’imaging dei gliomi
Telix Pharmaceuticals ha annunciato che Pixclara, un agente di imaging per tumori cerebrali, ha ottenuto l’approvazione della FDA statunitense, e il titolo è salito di oltre il 5% lunedì. RBC stima che il mercato annuo totale negli Stati Uniti per l’attuale indicazione valga tra 1,4 e 1,6 miliardi di dollari e, in base a diverse ipotesi di penetrazione, attribuisce al prodotto un valore di 0,56–0,62 dollari per azione. Negli Stati Uniti vengono diagnosticati circa 24.000 nuovi casi di glioma ogni anno. L’approvazione dovrebbe favorire una più ampia commercializzazione del prodotto nel mercato statunitense.
9-14
9-13
Titoli energetici in rialzo del 2,39% mentre l’ASX 200 cala del 2,94% verso un minimo di 10 settimane
La scorsa settimana il comparto energia dell’ASX 200 è salito del 2,39% nonostante l’indice principale sia sceso del 2,94% fino a un minimo di 10 settimane. Brent e WTI hanno entrambi registrato un balzo del 12%, superando rispettivamente 108 dollari e 103 dollari, mentre anche i prezzi del gas nel Regno Unito, in Germania e in Europa sono aumentati nettamente. Le preoccupazioni per possibili ostacoli alla navigazione nello Stretto di Hormuz, da cui transita circa il 20% del trasporto globale di petrolio e gas, hanno contribuito a spingere al rialzo i prezzi dell’energia.
9-13
9-11
Titoli del rame all’ASX giù fino a quasi il 10% dopo i dubbi sui dazi USA
Le azioni dei produttori di rame quotati all’Australian Securities Exchange sono scese bruscamente venerdì, dopo che sono aumentati i dubbi su un’imminente imposizione di dazi statunitensi sul metallo. Tra i ribassi più marcati, Develop Global, Capstone Copper e Sandfire Resources, mentre anche BHP e Rio Tinto hanno chiuso in calo. Il rame era salito di circa il 15% da inizio anno e aveva toccato massimi storici, in parte grazie alla forte domanda di importazioni negli Stati Uniti in vista di possibili tariffe.
9-11
9-9
Azioni Rio Tinto in rialzo del 54% in un anno: comprare, mantenere o vendere?
Il titolo Rio Tinto ha guadagnato il 53% negli ultimi 12 mesi ed è in aumento del 21% da inizio anno. I future sul rame sono saliti con forza su base annua fino a circa US$6.8 per libbra, sostenendo i risultati della divisione rame del gruppo. L’EBITDA sottostante del rame è balzato dell’84% a US$5.7 miliardi, pari a quasi quattro decimi degli utili complessivi. Nel primo semestre dell’esercizio FY26, l’EBITDA sottostante del gruppo è cresciuto del 28%, mentre nello stesso periodo l’indice ASX 200 è rimasto sostanzialmente invariato.
9-9
9-7
Wilson Asset Management indica James Hardie come titolo ASX 200 da comprare
Un gestore di fondi si dice positivo su James Hardie, componente dell’ASX 200. La società prevede di vendere le attività europee Fermacell a Holcim per 8,4 miliardi di euro e, su questa base, ha alzato la guidance annuale. Per l’esercizio fiscale 2027 stima vendite nette totali tra 55,6 e 57,2 miliardi di dollari, un EBITDA rettificato tra 15,4 e 16,3 miliardi e un free cash flow non inferiore a 5 miliardi di dollari.
9-7
9-7
Nove titoli minerari dell’ASX staccano il dividendo questa settimana
Questa settimana nove azioni minerarie quotate sull’ASX passano ex-dividendo. BHP ha dichiarato un dividendo finale per l’FY26 pari a 99 centesimi di dollaro USA per azione, con un payout del 72%, in aumento del 65% rispetto al dividendo finale dell’FY25 e al massimo degli ultimi quattro anni. Sandfire Resources beneficia di un aumento del 18% del prezzo del rame, Mineral Resources di un balzo del 278% del prezzo dello spodumene di litio e di un +7% del minerale di ferro, mentre Genesis Minerals e altri produttori auriferi sono sostenuti da un +18% dell’oro.
9-7
9-4
Broker vedono APA verso il rating hold nonostante guida FY27 EBITDA di base a 2.260–2.340 milioni di A$
APA Group ha pubblicato i risultati FY26 con un aumento dell’EBITDA di base dell’8,3%, un progresso del free cash flow del 3,2% e un balzo dell’utile netto statutario dell’81,4%. La società ha inoltre indicato per il FY27 un EBITDA di base compreso tra 2.260 milioni e 2.340 milioni di A$, superiore a quello dell’esercizio appena chiuso. Nonostante ciò, il prezzo obiettivo medio degli analisti è 9,65 A$, rispetto a un prezzo corrente di 10,94 A$, pari a circa il 12% di potenziale ribasso.
9-4