13h fa
Gli USA concedono all’Iran una deroga temporanea alle sanzioni per vendere petrolio in dollari dopo i colloqui in Svizzera
Dopo i colloqui in Svizzera, gli Stati Uniti hanno concesso all’Iran una deroga temporanea alle sanzioni che gli permette di regolare in dollari le esportazioni di petrolio, il più importante allentamento dalle restrizioni reintrodotte nel 2018. La misura riduce gli attriti finanziari e logistici legati alle vendite di greggio iraniano, rendendo più semplice incassare i pagamenti e riportare le entrate nel Paese. Il mercato ha reagito alle attese di un’offerta globale più ampia, con un calo dei prezzi del petrolio.
13h fa
6-20
L’inviato USA vola in Svizzera mentre Washington e Teheran puntano a rilanciare i colloqui sul nucleare
Gli Stati Uniti intendono proseguire gli sforzi per rilanciare i negoziati con l’Iran, con l’inviato Steve Witkoff diretto in Svizzera. Washington e Teheran cercano di riavviare discussioni tecniche rinviate dopo un precedente slittamento, lavorando con una scadenza di 60 giorni per raggiungere un accordo finale. Nel frattempo Israele e Hezbollah hanno concordato di rinnovare il cessate il fuoco, mentre le autorità libanesi hanno indicato che venerdì è stata la seconda giornata più letale dei raid israeliani dall’inizio dell’attuale conflitto.
6-20
6-20
Obama: dopo 15 settimane di guerra con l’Iran gli Usa sono tornati al punto di partenza, accoglie il cessate il fuoco
L’ex presidente Barack Obama ha affermato che, dopo 15 settimane di guerra tra Stati Uniti e Iran, la situazione non è migliorata e che l’esito si limita a un cessate il fuoco. L’amministrazione Trump ha firmato con l’Iran l’accordo di Parigi, ma i colloqui sul nucleare restano in stallo. Un dirigente di Exxon ha avvertito che, se l’interruzione dei trasporti nello Stretto di Hormuz portasse le scorte a livelli critici, il petrolio potrebbe salire a 150–160 dollari al barile. Gli sviluppi sono direttamente legati alla stabilità dell’offerta di greggio e aumentano la pressione sui prezzi dei futures e sulla redditività delle società upstream di oil & gas.
6-20
6-19
I future sull’oro scendono di oltre il 2% tra segnali globali deboli e incertezza sull’accordo di pace USA-Iran
I future sull’oro sono crollati del 2,27% a 145.917 rupie per 10 grammi, dopo che i colloqui in Svizzera sulla fase successiva dell’accordo di pace USA-Iran sono stati rinviati a tempo indeterminato, riducendo l’ottimismo su un allentamento dei rischi geopolitici. Il rafforzamento del dollaro e i segnali della Federal Reserve su tassi destinati a restare elevati più a lungo hanno aggiunto pressione al metallo prezioso. A New York, il contratto principale del Comex è sceso del 2,24% a 4.150,90 dollari l’oncia. Nel testo si evidenzia anche il ritorno dei timori che ostacoli alla ripresa dei flussi petroliferi nello Stretto di Hormuz possano incidere sulle attese di offerta di greggio.
6-19
6-19
Ambani presenta Reliance Intelligence e punta su partnership con NVIDIA, Meta e Google all’AGM di Reliance del 19 giugno 2026
All’AGM n.49 di Reliance del 19 giugno 2026, il presidente Mukesh Ambani ha annunciato la creazione di Reliance Intelligence, indicandola come un nuovo motore di crescita. Ambani ha detto che l’iniziativa lavorerà con NVIDIA, Meta e Google per costruire infrastrutture di AI e una piattaforma di servizi. Ha aggiunto che l’obiettivo è sviluppare un business redditizio di infrastruttura, piattaforma e servizi di intelligenza artificiale destinato a consumatori, imprese e governi su larga scala. Ha inoltre affermato che l’India deve diventare creatrice e leader globale dell’AI, non solo consumatrice di tecnologie sviluppate altrove.
6-19
6-19
Meta valuta un investimento o l’acquisizione della fintech indiana Cred a una valutazione più bassa
Meta starebbe negoziando un investimento o l’acquisizione totale della fintech indiana Cred, con una valutazione inferiore rispetto ai picchi precedenti. Cred ha registrato nel FY25 ricavi pari a Rs 2,735 crore (+16%) e una riduzione delle perdite operative del 51%, con utenti mensili a 1.26 crore e ARPU a Rs 2,000. Se l’operazione andasse in porto, Meta punterebbe a integrare Facebook e Instagram per la scoperta, WhatsApp per il commercio e Cred come infrastruttura di pagamento per costruire un ecosistema chiuso in India. Le trattative non includono indicazioni su impatti finanziari su asset già quotati né su cambiamenti regolatori, ma rafforzano le aspettative del mercato sull’esecuzione della strategia di Meta in un mercato emergente chiave.
6-19
6-19
Video virali mostrano una testa di bambola da $20 usata per aggirare il monitoraggio del conducente di Tesla, riaperto il dibattito sulla sicurezza
Video diffusi sui social mostrano alcuni proprietari di Tesla che usano una testa di bambola in plastica da $20 per ingannare la telecamera interna e aggirare i controlli di attenzione del sistema FSD. Il caso mette in evidenza i limiti di un approccio basato principalmente sulla visione nel contrasto ai tentativi di manomissione. La vicenda ha riacceso l’attenzione di regolatori statunitensi ed europei sull’efficacia dei sistemi di monitoraggio del conducente e sulla conformità in materia di sicurezza. Tesla non ha commentato e non sono stati segnalati richiami di prodotto o dati finanziari collegati all’episodio.
6-19
6-19
Andhra Pradesh punta a diventare il maggiore fornitore d’oro dell’India, con riserve stimate di 50 tonnellate a Jonnagiri
Un funzionario dell’Andhra Pradesh ha dichiarato che lo Stato potrebbe diventare il principale fornitore di oro dell’India nei prossimi anni, citando riserve stimate di circa 50 tonnellate nel villaggio di Jonnagiri, nel distretto di Kurnool. Nell’area di esplorazione di 500 acri sono state stimate fino a 13 tonnellate, mentre i restanti 1.000 acri non sono ancora stati esplorati. Il sito ha avviato l’estrazione su base commerciale e il primo ministro dello Stato dovrebbe lanciare ufficialmente il progetto entro la fine del mese. Al momento l’esplorazione è stata limitata e non sono disponibili dati sulla produzione effettiva né indicazioni su tempi o capacità di avvio a regime.
6-19
6-19
Nvidia torna sul mercato del debito con bond da 25 miliardi di dollari, nonostante oltre 13,24 miliardi di liquidità
Nvidia ha prezzato il 15 giugno 2026 un’emissione obbligazionaria investment grade da 25 miliardi di dollari, la prima dal 2021, raccogliendo ordini per 85 miliardi. Pur disponendo di 13,24 miliardi di dollari tra cassa ed equivalenti e di 49 miliardi di dollari di free cash flow nell’ultimo trimestre, il gruppo ha scelto debito a lungo termine a basso costo per ridurre il costo medio del capitale e finanziare partnership strategiche nell’AI. I proventi saranno destinati a finalità aziendali generali, inclusa la rifinanziazione di debito esistente, e non a grandi spese in capitale.
6-19