1g fa
A Coimbatore il rame balza di quasi il 75% in un anno e mette sotto pressione le PMI
Nel distretto indiano di Coimbatore, un importante polo di micro, piccole e medie imprese, il prezzo del rame è aumentato di quasi il 75% nell’ultimo anno. Il costo è salito a ₹1,450 al kg dagli ₹800₹900 al kg dell’anno precedente, dopo aver toccato in precedenza ₹1,500 al kg. Le associazioni locali riferiscono che, con un incremento oltre il 60%, le aziende riescono a trasferire ai clienti solo il 10%15% del rincaro, assorbendo il resto. I margini dei produttori nei settori ingegneristico ed elettrico risultano quindi fortemente compressi.
1g fa
8-1
SEBI multa Zee Entertainment e i vertici per ₹1.5 crore e li esclude dal mercato per un anno
La Securities and Exchange Board of India (SEBI) ha sanzionato Zee Entertainment Ltd (ZEEL) e i suoi promoter Subhadh Chandra e Punit Goenka con una multa complessiva di ₹1.5 crore, imponendo anche un divieto di accesso al mercato dei titoli per un anno. L’autorità ha ritenuto che un’entità del gruppo dei promoter, Essel Group, abbia dato in pegno un immobile di ZEEL a Hyderabad per ottenere un prestito da ₹726 crore da IHFL senza l’approvazione del consiglio e del comitato di audit. SEBI ha inoltre contestato la mancata divulgazione della natura di operazione con parti correlate ai sensi dell’Ind AS-24 e carenze informative verso investitori e mercati.
8-1
7-29
Gland Pharma ottiene l’ok della FDA statunitense per l’iniezione di sugammadex
Gland Pharma ha ottenuto l’approvazione della FDA statunitense per la domanda abbreviata di nuovo farmaco (ANDA) relativa all’iniezione di sugammadex in flaconcini monodose da 200 mg/2 mL e 500 mg/5 mL. Il prodotto è un generico bioequivalente di Bridion di Merck ed è indicato per la reversibilità del blocco neuromuscolare indotto da rocuronio bromuro e vecuronio bromuro durante interventi chirurgici. L’azienda ha dichiarato di averlo lanciato il giorno stesso dell’approvazione tramite un partner commerciale. Secondo dati IQVIA, le vendite negli Stati Uniti sono state di circa 1,6 miliardi di dollari nei 12 mesi terminati ad aprile 2026.
7-29
7-27
Coal India: utile netto quasi invariato nel trimestre chiuso a giugno, costi +27% e dividendo interim di ₹5.50 per azione
Coal India ha pubblicato i conti del 2024 Q1: l’utile netto è salito dello 0.7% a ₹8850 crore, mentre i costi operativi sono aumentati del 27% a ₹3260 crore. L’impennata è legata soprattutto all’aumento delle spese per esplosivi (+₹244 crore) e per oli e lubrificanti (+₹435 crore), in un contesto segnato dal conflitto in Asia occidentale. La produzione è scesa del 7.5% a 169.6 milioni di tonnellate, mentre l’offtake di carbone è cresciuto fino a 197.9 milioni di tonnellate. La società ha annunciato un dividendo interim di ₹5.5 per azione.
7-27
6-22
Corte d’appello USA: l’Ohio può imporre verifica dell’età e consenso dei genitori per i minori di 16 anni sui social
La Corte d’appello del Sesto Circuito degli Stati Uniti ha stabilito che l’Ohio può far rispettare il “Social Media Parental Notification Act”, che impone verifica dell’età e consenso dei genitori per gli utenti sotto i 16 anni su piattaforme come Instagram e YouTube. La legge, entrata in vigore a gennaio 2024, era stata bloccata in precedenza da un tribunale federale di primo grado. I giudici hanno ritenuto che la norma non violi il Primo Emendamento e che sia una misura di tutela dei minori redatta in modo “mirato”. Meta e Google, tra gli operatori esplicitamente coinvolti, potrebbero affrontare oneri di conformità significativi e pressioni legate a un possibile calo dell’attività degli utenti.
6-22
6-22
Meta spinge al Congresso per uno scudo legale dalle cause per danni ai minori
Meta sta facendo pressione sul Congresso degli Stati Uniti per inserire nel Kids Online Safety Act (KOSA) una clausola di immunità legale che la proteggerebbe da azioni in sede statale legate ai danni ai minori. Se approvata, la misura potrebbe mettere al riparo Meta e altre piattaforme come YouTube da rivendicazioni esistenti e future, anche se l’ufficio della senatrice Marsha Blackburn afferma di non aver visto quel testo e di non volerlo prendere in considerazione. Il KOSA è stato approvato dal Senato nel 2024 con un voto di 91-3 ma non è passato alla Camera, ed è stato ripresentato quest’anno mentre Meta e YouTube restano esposte a migliaia di cause e a un precedente sfavorevole con 6 milioni di dollari di risarcimenti.
6-22
6-19
Reliance Industries convertirà tutto il petrolio raffinato in prodotti chimici e nuovi materiali e punta a creare 2,00,000 posti di lavoro green
Reliance Industries ha annunciato che riconvertirà l’intera capacità di raffinazione del proprio greggio verso la produzione di prodotti chimici e nuovi materiali, spostando il business dalla raffinazione tradizionale a un modello O2C&M a più alto valore aggiunto. La strategia prevede ingenti investimenti in infrastrutture verdi e l’obiettivo di creare 20万个 posti di lavoro green tra il Giga Complex e il parco solare di Kutch. L’iniziativa non modifica l’attuale equilibrio tra domanda e offerta di greggio. Segna però un cambiamento strutturale nei canali di consumo finale del petrolio da parte del principale raffinatore indiano e rafforza il ruolo del greggio come materia prima per la chimica, con un sostegno strutturale ai prezzi.
6-19
6-19
Andhra Pradesh punta ad attrarre oltre ₹20,000 crore per impianti di lavorazione di terre rare e minerali avanzati
Il governo dell’Andhra Pradesh ha annunciato che il progetto aurifero di Jonnagiri nel distretto di Anantapur, con riserve stimate in 13 tonnellate, è prossimo a entrare nella fase di produzione commerciale. L’esecutivo intende inoltre attrarre investimenti per oltre ₹20,000 crore per sviluppare industrie di lavorazione di titanio, terre rare e minerali avanzati. Lo Stato dispone dei secondi maggiori giacimenti indiani di sabbie mineralizzate costiere dopo il Tamil Nadu, ricche di minerali come il titanio e lo zircone. Parallelamente avanzano attività di esplorazione per ferro e calcare e sono stati individuati quattro siti con potenziale aurifero.
6-19
6-19
Trump difende l’accordo con l’Iran e liquida i critici come “sciocchi”
Donald Trump e il presidente iraniano Masoud Pezeshkian hanno firmato un accordo per porre fine alla guerra in Asia occidentale, con la riapertura immediata dello Stretto di Hormuz. Dopo l’annuncio, il prezzo del greggio è sceso di oltre il 3% in una sola seduta, proseguendo il calo iniziato nel fine settimana. L’intesa prevede anche la revoca immediata delle sanzioni statunitensi sul petrolio iraniano e l’impegno a sbloccare un fondo di ricostruzione da 300 miliardi di dollari una volta raggiunto un accordo sul nucleare. È previsto un negoziato tecnico di 60 giorni su programma nucleare, missili balistici e attività regionali, anche se la questione dei missili balistici non è inclusa nel testo.
6-19