2h fa
OpenAI rivede i ricavi annualizzati a 50 miliardi di dollari: dove sono finiti i 20 miliardi?
OpenAI ha comunicato agli investitori che i ricavi annualizzati hanno raggiunto 50 miliardi di dollari a fine settembre, un dato inferiore ai 68 miliardi ampiamente riportati il mese scorso. La differenza ha riacceso i dubbi del mercato su una valutazione che supera 850 miliardi di dollari, mentre il CEO Sam Altman ha confermato che quest’anno non ci sarà un’IPO. Sul fronte della concorrenza, Anthropic sarebbe in cerca di una quotazione al Nasdaq con un obiettivo di valutazione fino a 2.000 miliardi di dollari. La stima sui ricavi è stata confermata da CNBC.
2h fa
10-2
Nike verso l’apertura ai minimi dal 2013 dopo la trimestrale; per gli analisti le vendite potrebbero continuare
Nike ha riportato per il primo trimestre dell’esercizio 2026 un EPS di 0,48 dollari, sopra le attese, ma ricavi per 111,2 miliardi di dollari leggermente sotto il consenso. La società ha tagliato in modo marcato la guidance sull’EPS adjusted dell’intero esercizio a 1,15–1,35 dollari e ha annunciato ulteriori licenziamenti per portare avanti la ristrutturazione. Dopo i risultati, il titolo è sceso del 9% nel premarket ed è atteso in apertura intorno a 32 dollari, vicino ai minimi dal 2013, con un calo di circa il 45% da inizio anno.
10-2
10-1
Micron resta quasi invariata dopo i conti, Wall Street vede spazio di rialzo
Micron Technology ha chiuso il quarto trimestre fiscale con un utile per azione rettificato di 33.42 dollari e ricavi per 54.23 miliardi di dollari, entrambi sopra le attese. Per il primo trimestre fiscale il gruppo prevede un utile per azione rettificato di 38.15 dollari su ricavi di circa 61.5 miliardi di dollari, ben oltre le stime degli analisti. Nonostante ciò, il titolo si è mosso poco dopo la pubblicazione dei risultati. Gli analisti restano in maggioranza positivi e vedono ulteriore potenziale di apprezzamento sul prezzo delle azioni.
10-1
9-29
Anthropic punta su una “Founder LLC” per blindare la missione: ai cofondatori il 50,1% dei voti
Dalla documentazione per l’IPO emerge che Anthropic sta creando una nuova entità, la “Founder LLC”, con l’obiettivo di servire il bene comune e schermare la leadership dalle pressioni del mercato. I sette cofondatori controlleranno tramite questa struttura una singola azione di classe F, che attribuisce il 50,1% del potere di voto sulle decisioni societarie chiave. Il prospetto indica inoltre che il CEO Dario Amodei ha percepito nel 2025 quasi 18 milioni di dollari, mentre la presidente Daniela Amodei è seconda con 16,4 milioni di dollari.
9-29
9-29
Anthropic avverte nel prospetto IPO: l’IA avanzata può comportare rischi “catastrofici o esistenziali” per l’umanità
Nel prospetto per l’IPO, Anthropic avverte che l’IA avanzata potrebbe comportare rischi “catastrofici o esistenziali” per l’umanità. Il ricercatore in sicurezza Evan Hubinger stima una probabilità superiore al 10% che l’IA possa uccidere esseri umani entro il prossimo decennio. Nelle 261 pagine del documento principale, circa 80 sono dedicate ai fattori di rischio, quasi il doppio delle 48 pagine riservate alla descrizione del business, secondo Reuters. Anthropic ha inoltre indicato che, in una settimana campione di luglio, circa il 6% della potenza di calcolo è stato destinato al lavoro sulla sicurezza.
9-29
9-29
Anthropic, nel prospetto per l’IPO perdite nette per 42 miliardi di dollari nel 2025 e piano da 518 miliardi per cloud e infrastrutture
Il prospetto per la quotazione in Borsa di Anthropic indica una perdita netta di 42 miliardi di dollari nel 2025, a fronte di ricavi quasi pari a 4,6 miliardi di dollari, in crescita di 12 volte su base annua. La società prevede di impegnare 518 miliardi di dollari nel prossimo anno per obbligazioni legate a cloud, calcolo e infrastrutture, con una perdita operativa superiore a 8 miliardi di dollari. L’operazione potrebbe valorizzare l’azienda oltre 2.000 miliardi di dollari e fissare un riferimento per come Wall Street valuta le principali società di AI, secondo Reuters.
9-29
9-25
L’appeal difensivo di Coca-Cola passa al vaglio della valutazione: rialzo annuo 29% e upside medio stimato al 6%
Coca-Cola ha registrato nel secondo trimestre una crescita organica delle vendite del 6%, con margine operativo comparabile al 35,6% e utile per azione comparabile in aumento dell’11% a 0,97 dollari, sopra le attese di mercato. La società ha inoltre rivisto al rialzo la guidance annuale, portando la previsione di free cash flow da 12,2 miliardi di dollari a circa 12,4 miliardi. Tuttavia, dopo un rialzo del 29% dall’inizio dell’anno, il target price medio a 94,25 dollari implica solo circa il 6% di potenziale apprezzamento.
9-25
9-24
Le azioni di SoftBank balzano di oltre il 7% dopo un’emissione obbligazionaria da 11,1 miliardi di dollari per puntare su OpenAI
SoftBank Group ha annunciato l’emissione di obbligazioni per 11,1 miliardi di dollari, incluse note senior da 10 miliardi denominate in dollari e note da 1 miliardo di euro (1,14 miliardi di dollari). La società ha indicato che i proventi serviranno a finanziare un pagamento da 10 miliardi di dollari, terza e ultima tranche del follow-on investment da 30 miliardi di dollari in OpenAI, con chiusura attesa il 1° ottobre. Dopo l’annuncio, il titolo SoftBank è salito di oltre il 7% giovedì.
9-24
9-23
Meta accelera dopo il lancio dell’agente AI Muse: il titolo segna un +11% a 741,25 dollari
Meta Platforms ha chiuso in rialzo dell’11% a 741,25 dollari, con circa 48 milioni di azioni scambiate, segnando il maggiore incremento giornaliero da aprile 2025. Dal lancio di Muse l’8 settembre, il titolo è salito di oltre il 20%. Muse prevede un livello gratuito e piani mensili da 20 e 100 dollari. Wells Fargo ha alzato il target price a 796 dollari e Mizuho ha definito il debutto un passo significativo verso rendimenti concreti della spesa in AI.
9-23