18h fa
Nel GLD una maxi operazione su opzioni costruisce un call spread ribassista da $58 milioni
Poco dopo l’apertura di lunedì, un’operazione in blocco ha venduto quasi 116.000 call GLD con strike 420 incassando $202 milioni di premio e ha acquistato la stessa quantità di call con strike 430 spendendo $144 milioni. La struttura genera un credito netto di $58 milioni e fissa il punto di pareggio a $425. Il posizionamento suggerisce che l’operatore veda uno spazio limitato per ulteriori rialzi a breve. Nella seduta, GLD ha già registrato circa $60 milioni di flussi netti negativi.
18h fa
8-20
Obbligazioni giapponesi sotto pressione: un segnale d’allarme per il rally azionario trainato dall’IA
Il rendimento dei titoli di Stato giapponesi a 30 anni è salito martedì fino a un massimo intraday di 19 anni al 5.33%, evidenziando le preoccupazioni del mercato sulla politica fiscale. Negli Stati Uniti, il deficit dell’anno fiscale ha raggiunto 1.8 trilioni di dollari e il debito pubblico si avvicina a 40 trilioni di dollari, mentre la quota detenuta da investitori privati è salita al 73%. Il Giappone importa circa il 90% dell’energia e nel secondo trimestre il PIL è cresciuto dell’1.1% su base annua, sotto le attese del 2.0%. Il tasso di policy di breve periodo resta all’1.0% e lo yen contro dollaro è sceso ai minimi di 40 anni.
8-20
8-19
Rendimenti in aumento mettono sotto pressione il trade sull’AI: il Treasury USA a 30 anni supera il 5,33%
I rendimenti dei Treasury USA sono saliti martedì oltre il 5,33%, massimo da 19 anni, mentre crescono i timori per un’inflazione persistente e per la situazione fiscale degli Stati Uniti. Il Nasdaq Composite ha chiuso in calo dell’1,3% e diversi ETF legati all’intelligenza artificiale hanno registrato forti ribassi, con il fondo sui semiconduttori a -4,1% e l’ETF sulla generative AI a -5,7%. I fed funds futures indicano che i trader si aspettano che la Federal Reserve possa alzare i tassi quest’anno per la prima volta dal 2023.
8-19
8-15
Tepper riduce i titoli della memoria per l’AI e aumenta l’esposizione ai Magnificent Seven nel secondo trimestre
Secondo l’ultimo filing 13F, nel secondo trimestre Appaloosa Management ha aumentato la partecipazione in Amazon di oltre il 15% fino a un valore vicino a 1,2 miliardi di dollari, ha ampliato quella in Meta di circa il 55% fino a circa 380 milioni di dollari e ha incrementato Alphabet di quasi il 7% fino a oltre 661 milioni di dollari, oltre ad avviare una nuova posizione in Apple per più di 241 milioni di dollari. Nello stesso periodo ha ridotto Micron Technology di oltre il 41% a circa 1,125 miliardi di dollari, che resta comunque la seconda maggiore partecipazione. Nel trimestre le azioni Micron sono balzate di oltre il 240%, segnando il maggiore rialzo trimestrale di sempre.
8-15
8-15
OpenAI: la CFO Sarah Friar dice agli investitori che l’enterprise supera il consumer
La CFO di OpenAI, Sarah Friar, ha detto agli investitori che il business enterprise sta crescendo più rapidamente di quello consumer e genera ormai più ricavi. Il run rate di ricavi annualizzato ha raggiunto 40 miliardi di dollari, con un aumento mese su mese del 20% a luglio e una crescita del 32% tra i clienti aziendali. Ha inoltre indicato che l’advertising si avvicina a un run rate di 1 miliardo di dollari e che l’ultimo modello è “più efficiente del 54%” nei compiti di coding agentico, mentre la suite di modelli è stata recentemente ribassata di prezzo.
8-15
8-14
OpenAI, fuga di dirigenti e “campanello d’allarme” in vista dell’IPO da $852 miliardi
OpenAI ha registrato nelle ultime settimane l’uscita di più dirigenti, tra cui Denise Dresser, Fidji Simo e Brad Lightcap, alimentando turbolenze nel vertice mentre la società prepara una storica IPO con valutazione di $852 miliardi. L’azienda ha nominato Dali Rajic, ex COO di Wiz, come nuovo chief revenue officer e ha indicato che a luglio i ricavi ricorrenti sono cresciuti di oltre il 20% su base mensile, con un +32% dai clienti business. Le dimissioni stanno aumentando le preoccupazioni del mercato sulla governance prima della quotazione.
8-14
8-14
ERock balza del 23% dopo un backlog a 1,7 miliardi di dollari; Bank of America alza il target a 19 dollari
Le azioni del produttore di generatori ERock sono balzate del 23% mercoledì, dopo che la società ha comunicato che il portafoglio ordini è aumentato del 1000% su base annua, raggiungendo 1,7 miliardi di dollari. La crescita è stata trainata soprattutto da Anthropic, che ha accettato di acquistare 470 megawatt di energia. Bank of America ha poi alzato il prezzo obiettivo su ERock a 19 dollari da 16 dollari e ha confermato la raccomandazione d’acquisto. ERock è sbarcata in Borsa il 10 giugno con un’IPO a 21,50 dollari; Anthropic è attesa al debutto entro l’anno con una valutazione ben oltre 1.000 miliardi di dollari.
8-14
8-12
CPI di luglio in linea con le attese dà alla Fed più margine di manovra
Negli Stati Uniti, a luglio l’indice dei prezzi al consumo (CPI) è salito dello 0,1% su base mensile e del 3,4% su base annua, in linea con le attese. Dopo la pubblicazione, i listini azionari hanno guadagnato terreno perché l’inflazione non ha superato le previsioni, attenuando i timori di un ulteriore irrigidimento della Fed. Il tool FedWatch di CME indica che la probabilità di tassi fermi a settembre è salita al 62% dal 52% del giorno precedente, mentre sul mercato di previsione Kalshi la quota è al 69%.
8-12
8-12
Eli Lilly fa causa a sei società negli Stati Uniti per presunte vendite illegali di retatrutide contro l’obesità
Eli Lilly ha intentato sei cause contro società statunitensi che, secondo l’azienda, vendono illegalmente versioni di mercato nero del suo farmaco sperimentale contro l’obesità retatrutide, ancora in fase di sviluppo clinico. Retatrutide è in studi clinici di fase 3 per obesità, diabete di tipo 2 e altre condizioni correlate e non è stato approvato da alcun regolatore per l’uso umano. La FDA ha dichiarato a giugno che la vendita ai consumatori di retatrutide e di altre versioni non approvate di prodotti GLP-1 è illegale e non può essere oggetto di preparazioni galeniche. L’azienda afferma di aver segnalato oltre 200 persone ed entità alle autorità e che le dogane statunitensi hanno intercettato oltre 690 spedizioni di farmaci GLP-1 illeciti nell’anno fiscale 2025.
8-12