Il Brent guadagna l’8,65% nella settimana chiusa l’11 settembre e torna sopra $100 tra tensioni a Hormuz e calo dell’offerta saudita
Il Brent è salito dell’8,65% nella settimana, chiudendo a $104.61, dopo che attacchi a navi cisterna, aggressioni alla navigazione e flussi ridotti nello Stretto di Hormuz hanno fatto aumentare il premio per il rischio geopolitico. L’impostazione tecnica resta costruttiva, ma i prezzi si avvicinano al massimo settimanale di $110.19. Un allentamento delle tensioni potrebbe invece riaprire spazio a volatilità al ribasso.