La Camera argentina approva la riforma della Banca centrale: stop alla stampa di moneta per finanziare il Tesoro
La Camera dei Deputati argentina ha approvato una riforma dello statuto della banca centrale con 144 voti a favore, 102 contrari e 9 astensioni. Il testo vieta alla BCRA di finanziare direttamente il Tesoro tramite emissione di moneta e elimina il mandato di promuovere occupazione e sviluppo economico, indicando come obiettivo primario la tutela del valore del peso. La misura, cardine dell’agenda economica del presidente Javier Milei, punta a limitare la possibilità per i futuri governi di coprire i deficit con l’espansione monetaria. Il voto ha suscitato una dura opposizione da parte di deputati di sinistra e peronisti.