Guerre in Iran e Ucraina aggravano la scarsità di petrolio, deficit globale di raffinazione a 6,5 milioni di barili al giorno
Le guerre in Iran e in Ucraina stanno colpendo la capacità di raffinazione russa e ostacolando le esportazioni di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz e il Mar Nero, portando il deficit globale di raffinazione a 6,5 milioni di barili al giorno. In Medio Oriente oltre 1,2 milioni di barili al giorno di capacità di raffinazione risultano fuori uso per danni fisici. L’Arabia Saudita sta facendo maggiore affidamento sul Canale di Suez e sull’oleodotto SUMED per esportare 5 milioni di barili al giorno di greggio. Petrobras in Brasile registra una produzione in aumento del 14% su base annua e mantiene le raffinerie a pieno regime, mentre le perturbazioni dell’offerta aumentano la pressione sui prezzi internazionali del greggio.